Il Codice Civile
Il diritto si divide principalmente in diritto pubblico, che tutela gli interessi della collettività con norme inderogabili, e diritto privato, che regola i rapporti tra soggetti privati con norme generalmente derogabili. Nel diritto privato è fondamentale l'autonomia contrattuale, che lascia ai privati la libertà di gestire i propri affari.
Il diritto privato comprende diverse partizioni: il diritto civile (rapporti della sfera privata), il diritto commerciale (attività d'impresa), il diritto del lavoro (rapporti di lavoro subordinato) e il diritto agrario (attività agricole).
I codici sono raccolte di norme che riuniscono in un unico testo tutte le disposizioni vigenti in un settore del diritto. Hanno carattere di leggi ordinarie e possono essere modificati nel tempo. Negli anni, molte materie sono state disciplinate da leggi speciali anziché essere inserite nel codice (decodificazione).
💡 Il codice civile italiano del 1942 è suddiviso in 6 libri: Persone e famiglia, Successioni, Proprietà, Obbligazioni, Lavoro, Tutela dei diritti. È composto da articoli numerati progressivamente, ciascuno con una rubrica che ne riassume il contenuto.
Ogni articolo può essere costituito da uno o più commi, che terminano con un punto e a capo. Il codice civile è lo strumento principale che regola i rapporti tra privati nella nostra società.








































