Il Modello di Bohr: Le Orbite Definite
Bohr risolse un grosso problema del modello planetario: perché gli elettroni non cadono sul nucleo? La fisica classica diceva che dovevano perdere energia e "schiantarsi", ma questo non succede mai.
La geniale intuizione fu applicare la teoria quantistica di Planck. Bohr formulò due postulati fondamentali: nello stato fondamentale, gli elettroni si muovono solo su orbite stazionarie specifiche con energia ben definita (quantizzata).
Nello stato eccitato, l'elettrone può "saltare" a un'orbita superiore assorbendo energia, poi torna giù emettendo radiazione elettromagnetica con lunghezza d'onda precisa. Questo spiega gli spettri discontinui che osserviamo!
Il modello funzionava perfettamente per l'idrogeno, ma falliva con atomi più complessi. Il limite? Non considerava il principio di indeterminazione di Heisenberg.
💡 Key Concept: L'energia degli elettroni è quantizzata - può assumere solo valori specifici!