Nomenclatura tradizionale - Parte 2
Ora vediamo i composti più complessi, che sono anche i più importanti per la vita quotidiana e l'industria.
Idrossidi: "idrossido" + nome del metallo con−oso/−icosenecessario. Contengono sempre il gruppo OH⁻ e in acqua si dissociano liberando ioni idrossido.
- Mg(OH)₂ → Idrossido di magnesio
- Fe(OH)₂ → Idrossido ferroso
Ossiacidi: "acido" + nome del non metallo + -oso (n.o. minore) o -ico (n.o. maggiore). Per più di due n.o., usa i prefissi ipo- e per-.
- H₂SO₃ → Acido solforoso (S⁴⁺)
- H₂SO₄ → Acido solforico (S⁶⁺)
Alcuni elementi come fosforo e boro formano acidi diversi con lo stesso n.o. Si usano i prefissi meta- (1 H₂O), piro- (2 H₂O), orto- (3 H₂O).
Sali binari: radice del non metallo + -uro + "di" + nome del metallo.
- NaCl → Cloruro di sodio
- CuS → Solfuro rameico
Sali ternari: deriva il nome dall'acido di partenza. Togli "acido" e cambia la desinenza: -oso diventa -ito, -ico diventa -ato.
- Da H₂SO₄ (acido solforico) → MgSO₄ (solfato di magnesio)
💡 Trucco per gli esami: Memorizza le coppie -oso/-ito e -ico/-ato. Ti salveranno sempre!