Turner e il Sublime
Turner rappresenta invece la pittura del Sublime. Prodigio precoce, entra nell'Accademia di Londra a soli 14 anni. Ama viaggiare e dipingere paesaggi dal vero, e i suoi viaggi cambieranno completamente il suo stile.
All'inizio le sue composizioni sono ancora classiche, simili a quelle di Lorrain, ma la differenza sta nei colori legati alla luce. Già dalle prime opere si vede che Turner punta tutto su luci vibranti e accecanti, mentre gli oggetti diventano meno definiti.
Il viaggio a Venezia nel 1819 rappresenta la grande svolta. La città di luci, acqua e riflessi lo fa innamorare completamente. Studia come i colori cambiano in base agli effetti atmosferici, e le forme si dissolvono lasciando spazio solo a colori e luci.
Opera chiave: Nell'"Incendio della Camera dei Lords e dei Comuni" (1834), Turner rappresenta un evento reale - l'incendio del Parlamento di Londra.
Nell'opera vediamo prima di tutto i colori - il giallo dell'incendio, il blu scuro della notte. Le forme si dissolvono completamente. Turner applica la teoria dei colori di Goethe: i colori caldi danno energia, quelli freddi trasmettono angoscia. Usa addirittura le spatole per creare effetti più corposi, abbandonando i pennelli tradizionali.