La formazione artistica e i maestri
La strada verso il successo non fu facile per Constable. Iniziò la sua formazione con John Thomas Smith, un artista piuttosto stravagante che spesso si cacciava nei guai con la legge. Nonostante tutto, Smith gli diede le basi necessarie per entrare alla Royal Academy nel 1799.
Una volta ammesso all'accademia, Constable si tuffò nello studio dei grandi maestri. Thomas Gainsborough fu il suo primo punto di riferimento, seguito da giganti come Poussin, Lorrain, Rubens e Rembrandt. Studiò anche gli acquerelli di Thomas Girtin e le opere del paesaggista olandese Jacob van Ruisdael.
Un incontro fondamentale fu quello con il collezionista Sir George Beaumont nel 1795, che lo incoraggiò a diventare un pittore professionista. Dal 1802, ormai ventiseienne, Constable tornò nel Suffolk e iniziò a creare le sue prime opere significative, dipingendo i luoghi della sua infanzia con uno stile sempre più personale.
💡 Da sapere: Constable si allontanò gradualmente dai modelli accademici per sviluppare uno stile basato sull'osservazione diretta dei fenomeni naturali.