ARCIMBOLDO E LA WUNDERKAMMER
Quando Arcimboldo si trasferisce a Praga, diventa pittore di corte degli Asburgo ed entra in un ambiente culturale raffinato e curioso. Qui crea per l'imperatore Rodolfo II d'Asburgo una personale Wunderkammer, espressione perfetta dello spirito manierista.
La Wunderkammer, o "camera delle meraviglie", rappresenta una collezione di oggetti bizzarri e straordinari capaci di suscitare stupore. Questi spazi, sempre più popolari tra collezionisti e nobili dell'epoca, raccoglievano reperti naturali insoliti, antichità, opere d'arte e curiosità esotiche, definiti "mirabilia".
Questo ambiente culturale, affascinato dall'insolito e dal sorprendente, influenza profondamente l'arte di Arcimboldo. La ricerca della meraviglia e dello stupore diventa una delle prerogative fondamentali del Manierismo che l'artista interpreta perfettamente.
In questa fase della sua vita, Arcimboldo crea alcune delle sue opere più audaci: la "Testa reversibile" e "Vertumno", una bizzarra rappresentazione dell'imperatore Rodolfo II che dimostra quanto la sua arte fosse apprezzata ai massimi livelli della corte imperiale.
🎭 La Wunderkammer non era solo una collezione di oggetti strani, ma rappresentava una nuova visione del mondo: ambigua, complessa e piena di connessioni nascoste, proprio come i ritratti di Arcimboldo!