La vita e la rivoluzione artistica di Klimt
Nato nel 1862 nei sobborghi di Vienna, Gustav Klimt diventa il volto della Secessione Viennese, quel movimento artistico che nel 1906 rompe definitivamente con i rigidi canoni dell'accademia tradizionale. Pensa a un gruppo di giovani ribelli che decide di fare arte a modo proprio!
Il suo stile si trasforma completamente dopo un viaggio a Ravenna nel 1903, dove scopre la magia dei mosaici bizantini. Da quel momento l'oro diventa il suo marchio di fabbrica. L'Art Nouveau di Klimt si caratterizza per linee dolci, decorazioni eleganti e soggetti ispirati alla natura e alla mitologia.
Le sue opere per l'università di Vienna (medicina, giurisprudenza e filosofia) fanno scandalo per i nudi audaci e le allegorie provocatorie. I critici non capiscono, ma lui non si ferma. Klimt ama dipingere figure femminili che incarnano il fascino della femme fatale, tema molto in voga nell'epoca di Freud e D'Annunzio.
💡 Ricorda: Il "periodo aureo" di Klimt inizia proprio dopo il viaggio a Ravenna - l'oro diventa la sua firma stilistica per un decennio!






























