La vita di Giotto e la rivoluzione artistica
Nato a Firenze intorno al 1267, Giotto di Bondone ha cambiato per sempre il mondo dell'arte. La sua formazione inizia a Roma verso il 1280, dove studia con Pietro Cavallini e probabilmente anche con Cimabue.
Tra il 1290 e il 1296 è ad Assisi per decorare la Basilica di San Francesco, poi va a Padova per affrescare la cappella degli Scrovegni. Muore a Firenze nel 1337 come direttore dei lavori di Santa Maria del Fiore.
Cennino Cennini disse che Giotto "mutò l'arte del dipingere dal greco in latino", cioè abbandonò lo stile bizantino medievale per tornare al realismo classico romano. I suoi personaggi hanno volume tridimensionale e soprattutto esprimono vere emozioni: soffrono, gioiscono, piangono e ridono come persone vere.
💡 Ricorda: Giotto è il primo pittore a dare profondità psicologica ai suoi personaggi - non sono più figure piatte e uguali, ma hanno personalità diverse!






