La formazione e il famoso concorso del 1401
Brunelleschi non nasce artista per caso: figlio di un notaio benestante, riceve un'ottima educazione e si forma in una bottega di orafo dove impara tecniche fondamentali. A soli 24 anni partecipa al concorso per la seconda porta del Battistero di Firenze, un evento che segnerà la storia dell'arte italiana.
Il concorso del 1401 aveva regole precise: 34 kg di bronzo, un anno di tempo e il tema del Sacrificio di Isacco. Una commissione di 34 giudici, incluso Giovanni de Medici, doveva scegliere tra i concorrenti. Il soggetto biblico racconta di Abramo pronto a sacrificare il figlio Isacco per volere divino, fermato all'ultimo momento da un angelo.
Le fonti storiche raccontano versioni diverse dell'esito: Ghiberti sostiene di aver vinto all'unanimità, mentre il biografo di Brunelleschi parla di un pareggio. Brunelleschi, orgoglioso, rifiuta la collaborazione e lascia l'incarico interamente a Ghiberti nel 1403.
Curiosità: Questo "fallimento" spingerà Brunelleschi verso l'architettura, dove diventerà un genio assoluto!



