La vita di Caspar David Friedrich
Friedrich nasce nel 1774 a Greifswald, una cittadina sul Baltico, in una famiglia numerosa di dieci figli. La sua infanzia è segnata da tragedie devastanti: perde la madre a soli 6 anni, due sorelle muoiono giovani, e soprattutto il fratello Johann annega nel tentativo di salvarlo da un lago ghiacciato quando Caspar ha 12 anni.
Questi eventi traumatici segneranno per sempre la sua arte, infondendole quella malinconia e profondità spirituale che caratterizzerà i suoi capolavori. Nel 1794 si trasferisce a Copenaghen per studiare all'Accademia d'Arte, la più prestigiosa dell'Europa settentrionale.
Nel 1808 sposa Caroline Bommer, figlia di un fattore, con cui avrà tre figli. La sua vita però prende una piega drammatica negli ultimi anni: colpito da ictus nel 1835, sviluppa demenza e paranoia, morendo nel 1840 a 66 anni in condizioni di quasi totale isolamento.
Curiosità: Il trauma dell'annegamento del fratello influenzerà molte sue opere, dove l'acqua e il ghiaccio diventano simboli di pericolo e morte.







