Il Viandante sul mare di nebbia: manifesto del Romanticismo
Il Viandante sul mare di nebbia del 1818 è il capolavoro assoluto di Friedrich e il manifesto della pittura romantica. Quest'opera sintetizza perfettamente tutti i principi del Romanticismo: il viaggio come metafora esistenziale, il sublime nella natura, l'infinito come esperienza spirituale.
Il protagonista incarna il nuovo eroe romantico: non più il classico guerriero forte e bello, ma un viandante bello e sventurato, arreso al mondo eppure coraggioso nell'affrontare il suo destino. Questa figura influenzerà tutta la narrativa occidentale successiva.
I temi centrali sono l'infinito, il sublime e lo smarrimento empatico. La natura diventa il vero protagonista attraverso il fenomeno meteorologico della nebbia, che dà anima e vita al paesaggio. L'uomo rimane piccolo e indifeso di fronte alla meravigliosa immensità naturale.
Il viandante di schiena ci invita all'identificazione totale: Friedrich ci chiede di essere noi stessi quel personaggio, di perderci nel paesaggio per vivere le emozioni che vuole suscitare. Non si tratta di osservazione passiva, ma di contemplazione filosofica sulla natura umana.
Simbolo universale: Il dipinto è diventato un'icona del piacere del viaggiare, adottato dagli amanti della montagna come espressione della loro passione.