Classificazione e Segnali di Pericolo
Esistono quattro tipi principali di segnali stradali: verticali, orizzontali, luminosi e complementari. ร importante ricordare la gerarchia: gli agenti prevalgono su tutto, i segnali semaforici (tranne il giallo lampeggiante) prevalgono su verticali e orizzontali, mentre i verticali prevalgono su quelli orizzontali.
I segnali di pericolo hanno sempre forma triangolare con il vertice verso l'alto e ti avvertono di situazioni pericolose. La strada deformata indica anomalie come dossi (convessi) o cunette (concave), mentre le curve pericolose possono essere singole o doppie, a destra o sinistra.
I passaggi a livello richiedono particolare attenzione: quelli con barriere si segnalano a 150 metri con dispositivo acustico, quelli senza barriere hanno la croce di Sant'Andrea che ti obbliga a fermarti se arriva il treno. I pannelli distanziometrici ti indicano la distanza: tre barre a 150m, due a 100m, una a 50m.
Ricorda: Le strettoie con sfondo giallo indicano sempre lavori in corso, quindi modera sempre la velocitร !
Altri segnali importanti includono attraversamenti (pedonali, tramviari, ciclabili), banchina cedevole, strada sdrucciolevole, animali domestici vaganti e doppio senso di circolazione dove il sorpasso va fatto con estrema prudenza.