La Francia chiama Napoleone
Quando finisce il Terrore di Robespierre nel 1794, la Francia è un disastro totale. Il governo è corrotto, l'economia fa schifo e tutti i territori conquistati sono tornati nelle mani dei nemici austriaci e prussiani.
Nel 1796 i dirigenti francesi hanno un'idea: mandare un giovane generale di 27 anni, Napoleone Bonaparte, a conquistare l'Italia del nord. La sua strategia è geniale: promette ai soldati bottino e gloria, mentre manda spie segrete per convincere i giacobini italiani che i francesi sono venuti a liberarli dai tiranni.
La Campagna d'Italia è un successo clamoroso. Napoleone batte il Piemonte e costringe il re a cedere Savoia e Nizza. Poi conquista la Lombardia e crea la Repubblica Cisalpina, il primo stato italiano "moderno".
Ma c'è un prezzo da pagare: Napoleone svuota letteralmente i musei e i palazzi italiani, mandando casse piene d'oro a Parigi. Gli italiani iniziano a capire che questa "fratellanza" costa parecchio.
💡 Curiosità: Napoleone aveva solo 27 anni quando conquistò mezza Italia. Alla tua età aveva già cambiato la storia!





































