La grande svolta: il Profilo dell'Infermiere (1994)
Il Decreto Ministeriale 739 del 1994 segna la rivoluzione: nasce il "profilo dell'infermiere" che sostituisce definitivamente il mansionario. Non più un elenco di compiti, ma la descrizione di responsabilità professionali.
L'infermiere diventa "responsabile dell'assistenza generale infermieristica" - non più della singola manovra, ma di tutta l'assistenza. Se prima rispondevi solo dell'esecuzione corretta del cateterismo, ora rispondi di tutta l'assistenza alla persona.
L'assistenza infermieristica è preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, di natura tecnica, relazionale ed educativa. L'infermiere identifica i bisogni, pianifica, gestisce e attua gli interventi, garantisce l'applicazione delle prescrizioni mediche.
Nascono le specializzazioni: sanità pubblica, pediatria, salute mentale, geriatria, area critica. Sulla carta dovrebbero essere titoli preferenziali, ma nella pratica questo comma non è mai stato applicato.
Il problema? È un decreto ministeriale che non poteva abolire il decreto presidenziale del mansionario del '74. Per cinque anni convivono due norme contrastanti, creando confusione totale.
Paradosso normativo: Dal '94 al '99 ufficialmente esisteva il profilo innovativo, ma legalmente valeva ancora il vecchio mansionario - una situazione insostenibile.