La Belle Époque e l'Ascesa della Borghesia Europea
La società europea dei primi anni del Novecento attraversò una profonda trasformazione economica e politica, periodo successivamente denominato Belle Époque. L'Europa godeva di un'indiscussa egemonia sul resto del mondo, sostenuta dalla superiorità tecnologica e militare. Questa supremazia non solo permise lo sfruttamento delle risorse globali, ma alimentò anche la convinzione della superiorità della razza bianca occidentale.
Definizione: La Belle Époque rappresenta un periodo di prosperità, innovazione e pace in Europa, caratterizzato dal dominio della borghesia imprenditoriale e da significativi progressi tecnologici e culturali.
Durante questo periodo emersero due figure intellettuali fondamentali: Karl Marx, che evidenziò le problematiche sociali legate allo sfruttamento dei lavoratori, e Sigmund Freud, padre della psicoanalisi. Le loro teorie influenzarono profondamente il pensiero del XX secolo.
Le democrazie incompiute dell'Ottocento si caratterizzavano per un suffragio limitato basato sul censo, che escludeva gran parte della popolazione dalla partecipazione politica. Solo gradualmente si giunse al suffragio universale maschile, mentre quello femminile dovette attendere molto più a lungo: l'Inghilterra lo introdusse nel 1918, l'Italia e la Germania nel 1945.











