La Grande Depressione e la Crisi Agraria del 1873
La Grande depressione 1873 segnò un punto di svolta cruciale nell'economia capitalista europea. Dopo un periodo di forte crescita economica tra il 1850 e il 1870, l'economia subì un drastico rallentamento che durò fino al 1896. La Crisi agraria fine 800 fu caratterizzata da una forte deflazione e dal crollo dei prezzi sia dei prodotti agricoli che industriali.
Definizione: La Grande Depressione del 1873 fu la prima crisi economica globale dell'era moderna, caratterizzata da deflazione e sovrapproduzione.
Il settore agricolo europeo fu particolarmente colpito dalla concorrenza internazionale. Paesi come Stati Uniti, Russia, Canada, Argentina e Australia potevano produrre e vendere cereali a prezzi molto più bassi grazie alle vaste estensioni di terreno e alla manodopera economica. La Crisi agraria 1880 in Italia ebbe effetti devastanti sui piccoli proprietari terrieri, causando un'ondata migratoria verso le Americhe.
Lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, in particolare delle ferrovie e della navigazione a vapore, contribuì paradossalmente ad aggravare la crisi. La Prima ferrovia in Italia e l'espansione della rete ferroviaria europea resero più economico il trasporto delle merci, facilitando l'arrivo di prodotti agricoli a basso costo dai mercati internazionali.











































