Il sistema comunale e la sua evoluzione
Il periodo di formazione delle istituzioni comunali coincise con la lotta per le investiture . L'iniziativa fu principalmente del ceto aristocratico, anche se in alcune città toscane e piemontesi il ruolo degli esponenti del mondo commerciale e imprenditoriale fu predominante.
Vocabolario: Il termine "consulares" indicava il ristretto numero di famiglie, aristocratiche o borghesi, da cui provenivano i consoli.
Il sistema comunale si strutturò inizialmente attorno a queste istituzioni:
- L'arengo: assemblea generale dei cittadini
- I consoli: figure con funzioni giudiziarie ed esecutive
- I consigli cittadini: organi che ratificavano le decisioni dei consoli
Highlight: Intorno alla metà del XII secolo, tutte le principali città dell'Italia centro-settentrionale si erano dotate di istituzioni comunali di carattere "aristocratico".
Con il tempo, il sistema si evolse. L'assemblea generale (arengo) fu sostituita da due consigli:
- Il Consiglio maggiore: con potere deliberativo
- Il Consiglio minore (o Consiglio degli anziani): che affiancava i consoli nell'esercizio delle loro funzioni
Questa evoluzione riflette la fase popolare dei comuni, con una partecipazione più ampia alla vita politica cittadina.





































