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Età giolittiana

Età giolittiana

 ITALIA GIOLITTIANA
L'INIZIO DI UN NUOVO CORSO POLITICO
L'ULTIMO DECENNIO
DEL XIX SECOLO
Era stato per l'Italia un periodo di forte crisi
✔

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Sintesi

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ITALIA GIOLITTIANA L'INIZIO DI UN NUOVO CORSO POLITICO L'ULTIMO DECENNIO DEL XIX SECOLO Era stato per l'Italia un periodo di forte crisi ✔ MARZO 1896 →Gli italiani subirono una sconfitta contro l'esercito etiope nella battaglia di Adua I GOVERNI ITALIANI Dovettero fronteggiare una drammatica conflittualitá sociale PER AUMENTARE LE ENTRATE FISCALI D DOPO LA MORTE DI UMBERTO I Vennero introdotte nuove forme di tassazione e furono inasprite le tasse sui consumi SIN DAGLI ANNI OTTANTA →→ Si erano pertanto moltiplicati gli scioperi e le agitazioni nelle campagne e nelle fabbriche Salí al trono Vittorio Emanuele III Affidó il compito di formare un nuovo governo a Zanardelli Nomino come ministro degli interni Giolitti Espresse da subito la volontà di abbandonare ogni forma di autoritarismo repressivo e di aprirsi al dialogo per cercare di risolvere i grandi dissidi sociali che laceravano il paese LEGISLAZIONE SOCIALE - Fu introdotta con la finalità di tutelare lavoro delle donne e limitare quello minorile Fu elaborata una norma sulla municipalizzazione CAMERE DI LAVORO → Si diffusero nell'Italia settentrionale e centrale CONFEDERAZIONE GENERALE DEL LAVORO D Fu fondata a Milano nel 1906 e operava su scala nazionale ed era suddivisa in diverse categorie professionali D videro pol la luce nuova organizzazioni che riunivano i soli lavoratori agricoli UD Federterra a Bologna 3 NOVEMBRE 1903 Zanardelli rassegno le dimissioni e il suo posto fu preso da Giolitti Si sforzó allargare la base sociale dello Stato liberale SOCIALISTI E CATTOLICI PARTITO SOCIALISTA ITALIANO-...

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Era nato nel 1892, Su iniziativa del milanese Filippo Turati ↓ All'interno del partito si crearono due correnti: - Riformista → Turati • Rivoluzionaria → Labriola RIFORMISTI-DAffermavano la necessita per i socialisti di prendere parte alla vita parlamentare in accordo con le altre forze politiche Programma minimo - Approvato con maggioranza RIVOLUZIONARI II programma socialista avrebbe potuto trovare realizzazione solo attraverso un programma massimo, ovvero con una rivoluzione armata NEL 1904 La corrente rivoluzionaria guido uno sciopero generale di dimensioni nazionale mai svoltosi in Europa CULTURA CATTOLICA - Dopo la pubblicazione dell'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII nacquero le prime organizzazioni di orientamento cattolico Moderati in accordo con i liberali, con lo scopo di arginare i socialisti ALTRO ORIENTAMENTODII sacerdote Murri si adopero per costruire un movimento democratico cristiano POLITICA INTERNA DI GIOLITTI GIOLITTI si era mostrato disponibile al dialogo con i socialisti fin dal suo insediamento al governo come ministro degli Interni si adopero affinché i socialisti entrassero nel governo e si rivolse al leader del PSI Turati Drifiutó Ź Questo rifiuto spinse Giolitti a cercare i propri collaboratori all'interno delle altre aree politiche. GIOLITTI assunse un ruolo di grande potere nella vita parlamentare italiana LD alcuni storici parlano di "dittatura giolittiana" ↓ Tra il 1903 e il 1914 Giolitti guido diversi governi VARATE LE LEGGI PER IL MEZZOGIORNO provvedimenti per lo sviluppo e la modernizzazione di alcune regioni del Sud GIOLITTI-D presentó un progetto di nazionalizzazione delle ferrovie. LO STATO Davrebbe garantito le risorse necessarie per potenziare l'intero sistema ferroviario. LD La legge fu approvata e nacquero le ferrovie di stato GIOLITTI-D propose il suffragio universale maschile (LD fu approvato il monopolio statale delle assicurazioni sulla vita si era dimostrato interessato a una collaborazione col mondo cattolico. ↓ Ma la sua apertura fu motivata soprattutto dal fallito tentativo di alleanza con i socialisti PATTO GENTILONI -D In base a questo accordo i cattolici accettarono di votare i candidati liberali per sbarrare la strada a quelli socialisti. ↓ In cambio ottennero da Giolitti la promessa che il Parlamento non avrebbe approvato nessuna legge che potesse offendere la sensibilitá cattolica DECOLLO DELL'INDUSTRIA E QUESTIONE MERIDIONALE L'ECONOMIA ITALIANA conobbe un vero e proprio decollo industriale LD interrotto solo da una crisi mondiale di breve durata Si tratto di un processo di ammodernamento che trasformo l'Italia in una nazione parzialmente industrializzata PIL-Dprincipale indice di crescita che aumento ठ aumentó anche il reddito pro capite L'ITALIA D era un paese povero di materie prime e solo con difficolta avrebbe potuto conoscere uno sviluppo di tipo industriale INTERVENTO DELLO STATOD Lo Stato fu il principale committente dell'industria siderurgica e meccanica A ció si aggiunse il protezionismo doganale riordino del sistema bancario italiano -D fu fondata la Banca d'Italia, che svolse un ruolo di controllo e di coordinamento dell'intero sistema. Furono rafforzati il settore siderurgico, meccanico e elettrico NASCITA DELL'IL VAD le cui vicende mostrarono chiaramente l'intreccio tra industria e finanza. COMPARTO MECCANICO - non aveva potuto usufruire della protezione garantita dalla tariffa doganale del 1887 SETTORE AUTOMOBILISTICO Nasce l'industria torinese FIAT INDUSTRIA ELETTRICA -▷ Grande sviluppo DECOLLO INDUSTRIALE DELL'ITALIA l'industria idroelettrica permise all'Italia di ridurre la dipendenza del paese dal carbone Daveva un punto debole: la sua limitatezza territoriale L'ITALIA MODERNA → si limitava al cosiddetto triangolo industriale LD II Sud rimaneva ancora lontano dalla modernitá QUESTIONE MERIDIONALE-Daffondava le sue radici nella mancata riforma agraria Per consentire lo sviluppo del Mezzogiorno occorreva eliminare finalmente il latifondo d Il riformismo di Giolitti non includeva il Sud dell'Italia anche perché lo statista, per ottenere voti e consenso, si appoggiava proprio ai grandi latifondisti meridionali. POLITICA COLONIALE NEL PRIMO DECENNIO DEL NOVECENTO i rapporti tra le potenze europee si deteriorarono progressivamente, rendendo difficile per Giolitti attenersi a una politica di pace 1905 E 1911 anni delle due crisi marocchine 1908 l'Austria-Ungheria approfitto della crisi dell'Impero ottomano Il loro comportamento ebbe l'effetto di rafforzare il nazionalismo TRA I NAZIONALISTID era diffusa la convinzione che, se l'Italia si fosse trasformata in una potenza coloniale al pari di Francia e Inghilterra, gli italiani non sarebbero piú stati costretti a emigrare all'estero e a mettere le proprie energie e il proprio lavoro al servizio dei paesi stranieri. ISTANZE NAZIONALISTE Dandavano contro il sistema giolittiano LIBIA L'Italia si appresto a conquistarla Ottenne la vittoria e fu sottoscritta la pace di Losanna NEL 1913-D nuova crisi economica che determino un diffuso malcontento e inaspri il livello dello scontro sociale. GIOLITTI rassegno le dimissioni e cedette il posto di presidente del Consiglio ad Antonio Salandra, un liberale di orientamento conservatore.

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Era nato nel 1892, Su iniziativa del milanese Filippo Turati ↓ All'interno del partito si crearono due correnti: - Riformista → Turati • Rivoluzionaria → Labriola RIFORMISTI-DAffermavano la necessita per i socialisti di prendere parte alla vita parlamentare in accordo con le altre forze politiche Programma minimo - Approvato con maggioranza RIVOLUZIONARI II programma socialista avrebbe potuto trovare realizzazione solo attraverso un programma massimo, ovvero con una rivoluzione armata NEL 1904 La corrente rivoluzionaria guido uno sciopero generale di dimensioni nazionale mai svoltosi in Europa CULTURA CATTOLICA - Dopo la pubblicazione dell'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII nacquero le prime organizzazioni di orientamento cattolico Moderati in accordo con i liberali, con lo scopo di arginare i socialisti ALTRO ORIENTAMENTODII sacerdote Murri si adopero per costruire un movimento democratico cristiano POLITICA INTERNA DI GIOLITTI GIOLITTI si era mostrato disponibile al dialogo con i socialisti fin dal suo insediamento al governo come ministro degli Interni si adopero affinché i socialisti entrassero nel governo e si rivolse al leader del PSI Turati Drifiutó Ź Questo rifiuto spinse Giolitti a cercare i propri collaboratori all'interno delle altre aree politiche. GIOLITTI assunse un ruolo di grande potere nella vita parlamentare italiana LD alcuni storici parlano di "dittatura giolittiana" ↓ Tra il 1903 e il 1914 Giolitti guido diversi governi VARATE LE LEGGI PER IL MEZZOGIORNO provvedimenti per lo sviluppo e la modernizzazione di alcune regioni del Sud GIOLITTI-D presentó un progetto di nazionalizzazione delle ferrovie. LO STATO Davrebbe garantito le risorse necessarie per potenziare l'intero sistema ferroviario. LD La legge fu approvata e nacquero le ferrovie di stato GIOLITTI-D propose il suffragio universale maschile (LD fu approvato il monopolio statale delle assicurazioni sulla vita si era dimostrato interessato a una collaborazione col mondo cattolico. ↓ Ma la sua apertura fu motivata soprattutto dal fallito tentativo di alleanza con i socialisti PATTO GENTILONI -D In base a questo accordo i cattolici accettarono di votare i candidati liberali per sbarrare la strada a quelli socialisti. ↓ In cambio ottennero da Giolitti la promessa che il Parlamento non avrebbe approvato nessuna legge che potesse offendere la sensibilitá cattolica DECOLLO DELL'INDUSTRIA E QUESTIONE MERIDIONALE L'ECONOMIA ITALIANA conobbe un vero e proprio decollo industriale LD interrotto solo da una crisi mondiale di breve durata Si tratto di un processo di ammodernamento che trasformo l'Italia in una nazione parzialmente industrializzata PIL-Dprincipale indice di crescita che aumento ठ aumentó anche il reddito pro capite L'ITALIA D era un paese povero di materie prime e solo con difficolta avrebbe potuto conoscere uno sviluppo di tipo industriale INTERVENTO DELLO STATOD Lo Stato fu il principale committente dell'industria siderurgica e meccanica A ció si aggiunse il protezionismo doganale riordino del sistema bancario italiano -D fu fondata la Banca d'Italia, che svolse un ruolo di controllo e di coordinamento dell'intero sistema. 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POLITICA COLONIALE NEL PRIMO DECENNIO DEL NOVECENTO i rapporti tra le potenze europee si deteriorarono progressivamente, rendendo difficile per Giolitti attenersi a una politica di pace 1905 E 1911 anni delle due crisi marocchine 1908 l'Austria-Ungheria approfitto della crisi dell'Impero ottomano Il loro comportamento ebbe l'effetto di rafforzare il nazionalismo TRA I NAZIONALISTID era diffusa la convinzione che, se l'Italia si fosse trasformata in una potenza coloniale al pari di Francia e Inghilterra, gli italiani non sarebbero piú stati costretti a emigrare all'estero e a mettere le proprie energie e il proprio lavoro al servizio dei paesi stranieri. ISTANZE NAZIONALISTE Dandavano contro il sistema giolittiano LIBIA L'Italia si appresto a conquistarla Ottenne la vittoria e fu sottoscritta la pace di Losanna NEL 1913-D nuova crisi economica che determino un diffuso malcontento e inaspri il livello dello scontro sociale. 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