Tecniche pittoriche preistoriche
Le pitture rupestri del Paleolitico utilizzavano diverse tecniche e colori naturali. Una forma elementare era l'impronta di mani ottenuta premendo la mano immersa nel colore sulla parete o tracciandone il contorno.
Vocabolario: Pittura rupestre - dipinti realizzati sulle pareti rocciose di grotte o ripari.
I colori utilizzati erano:
- Nero: ottenuto da carbone e fuliggine
- Marrone: da minerali ricchi di manganese
- Rosso: dall'ocra rossa (ematite)
- Giallo: dall'ocra gialla (limonite)
- Bianco: da terre argillose macinate
Le tecniche di applicazione includevano:
- Uso diretto delle mani
- Pennelli rudimentali fatti con pelliccia animale o rametti
- Spruzzatura del colore con la bocca
Curiosità: Secondo alcuni studiosi, molte impronte di mani apparterrebbero a donne, basandosi sulla lunghezza relativa delle dita.






























