Le cariche e i poteri di Augusto
Ottaviano Augusto accumulò numerose cariche e poteri che lo resero de facto il primo imperatore di Roma, pur mantenendo formalmente le istituzioni repubblicane.
Fece leva sulla sua auctoritas (autorità morale) per assumere l'imperium e la potestas, diventando superiore a qualsiasi altro uomo politico dell'epoca. Si attribuì l'appellativo di Imperator, associando definitivamente alla sua persona l'idea di vittoria e trionfo.
Vocabulary:
- Auctoritas: autorità morale
- Imperium: potere di comando
- Potestas: potere legale
Tra le cariche ottenute:
- Potestà tribunizia annuale, che gli conferiva diritto di veto e inviolabilità personale
- 13 consolati
- Pontefice massimo nel 12 a.C.
- Pater patriae nel 2 a.C.
Example: Come pater patriae, Augusto venne equiparato a Romolo, il leggendario fondatore di Roma.
La sua politica interna mirava alla conciliazione sociale, mantenendosi vicino all'aristocrazia senatoria e dando l'impressione di voler instaurare una diarchia. Promosse leggi per salvaguardare il mos maiorum (il costume degli antenati) e reintegrò oltre 300.000 veterani nella vita civile come agricoltori.








