Classificazione e Proprietà degli Alcoli
Gli alcoli sono composti organici caratterizzati dal suffisso -OLO nella nomenclatura IUPAC e dalla presenza del gruppo ossidrile legato a un atomo di carbonio.
Si classificano in:
- Alcoli primari (1°): il gruppo -OH è legato a un carbonio collegato a un solo altro atomo di carbonio, formula R-CH₂OH
- Alcoli secondari (2°): il gruppo -OH è legato a un carbonio collegato a due atomi di carbonio, formula R-CHOH-R
- Alcoli terziari (3°): il gruppo -OH è legato a un carbonio collegato a tre atomi di carbonio, formula R-COH-R₂
Per comprendere la reattività degli alcoli, è importante considerare cosa succede quando vengono ossidati:
- Alcoli primari → Aldeidi → Acidi carbossilici
- Alcoli secondari → Chetoni
- Alcoli terziari → Non subiscono facilmente ossidazione
Concetto Chiave: I punti di ebollizione degli alcoli sono notevolmente più elevati rispetto a quelli degli eteri e degli idrocarburi di peso molecolare simile. Ad esempio: etanolo (CH₃CH₂OH, PM 46) ha p.eb. +78,5°C, mentre il dimetiletere (CH₃OCH₃, PM 46) ha p.eb. -24°C.
Questa differenza è dovuta alla capacità degli alcoli di formare legami idrogeno tra le loro molecole. Il legame O-H è fortemente polarizzato a causa dell'elevata elettronegatività dell'ossigeno, creando una carica parziale positiva sull'idrogeno e negativa sull'ossigeno.
Gli alcoli sono composti anfoteri, cioè possono comportarsi sia da acidi che da basi:
- Come acidi possono cedere protoni
- Come basi possono accettare protoni




