Salvatore Quasimodo e l'Ermetismo: Vita, Opere e Poetica
Salvatore Quasimodo, figura centrale dell'Ermetismo italiano, nacque a Modica nel 1901. La sua carriera poetica attraversò diverse fasi evolutive, partendo dall'ermetismo per approdare a una poesia più accessibile e socialmente impegnata.
La sua prima raccolta, Acque e terre, pubblicata nel 1930, rappresenta perfettamente la fase ermetica. L'opera contiene 25 liriche autobiografiche che esplorano temi fondamentali come il legame con la Sicilia natia, l'amore, il rapporto con Dio e la natura. Il linguaggio poetico mostra influenze pascoliane e dannunziane, ma anche echi leopardiani e simbolisti francesi.
Definizione: L'Ermetismo è una corrente poetica caratterizzata da un linguaggio oscuro e allusivo, che privilegia l'analogia e la sintesi espressiva.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Quasimodo si allontanò progressivamente dall'ermetismo, convinto che la poesia dovesse raggiungere un pubblico più ampio e affrontare tematiche sociali. Questa evoluzione è evidente in "Giorno dopo giorno", dove il verso diventa più disteso e immediato, pur mantenendo una profonda intensità espressiva.











