Analisi delle poesie di Ungaretti: "In memoria" e "Il porto sepolto"
La sezione "Il porto sepolto" di "L'Allegria" contiene alcune delle poesie più significative di Ungaretti, tra cui "In memoria" e "Il porto sepolto".
"In memoria" è una poesia dedicata a Mohammed Sceab, un amico di Ungaretti morto suicida a Parigi. Il componimento si divide in due parti:
- Il passato di Mohammed Sceab, il suo tentativo di integrazione in Francia e il suo senso di sradicamento.
- Il presente, con la descrizione del funerale e la riflessione sulla memoria.
Definition: Sradicamento - condizione di chi è stato allontanato o si è allontanato dalla propria terra d'origine, perdendo i legami con le proprie radici culturali e affettive.
La poesia affronta il tema della memoria come strumento per mantenere in vita il ricordo di chi non c'è più. Ungaretti contrappone la sua esperienza a quella dell'amico: entrambi hanno sofferto lo sradicamento, ma mentre il poeta ha trovato nella poesia una via d'uscita, Sceab non è riuscito a "sciogliere il canto del suo abbandono".
Example: L'ultima strofa di "In memoria" recita: "E forse io solo / so ancora / che visse" - evidenziando il ruolo del poeta come custode della memoria.
"Il porto sepolto" è una breve poesia composta da due strofe che metaforizza il processo creativo del poeta:
- Il poeta raggiunge il "porto sepolto" e ne estrae i versi, disperdendoli nel vento.
- Dopo aver disperso i versi, al poeta rimane solo "l'inesauribile segreto", ovvero la memoria.
Highlight: Il "porto sepolto" rappresenta la memoria per Ungaretti, un luogo sicuro e nascosto dentro ciascuno di noi.
La poesia passa dalla seconda alla prima persona, passando da una riflessione generale sul poeta a una più personale su Ungaretti stesso.







