La Scapigliatura: Movimento Letterario e Culturale dell'800
La Scapigliatura rappresenta un momento cruciale nella letteratura italiana dell'Ottocento. Il termine, coniato come equivalente italiano del francese "bohème", identifica un gruppo di scrittori e artisti che si opposero fermamente alle convenzioni letterarie del loro tempo.
Gli Scapigliati italiani si caratterizzarono per il loro atteggiamento di ribellione verso la società borghese e le sue norme. Per la prima volta nella letteratura italiana, emerge chiaramente il conflitto tra artista e società. Il periodo Scapigliatura si colloca principalmente tra il 1860 e il 1880, segnando un momento di transizione fondamentale tra Romanticismo e Decadentismo.
Il significato letterario della Scapigliatura si manifesta attraverso temi innovativi per l'epoca: lo spleen (malinconia profonda), il gusto per il macabro e l'orrido, e una forte tensione verso la modernità. I loro modelli principali furono i romantici tedeschi e Charles Baudelaire.
Definizione: La Scapigliatura fu un movimento artistico-letterario che rappresentò la prima vera avanguardia della letteratura italiana, caratterizzata da una forte opposizione ai valori tradizionali e borghesi.











