La poetica di Pirandello
Luigi Pirandello è considerato un interprete straordinario e inimitabile della crisi del Positivismo. Nelle sue opere, racconta con sorprendente efficacia la crisi dell'io e la perdita di identità dell'uomo moderno, sullo sfondo di una società industriale sempre meno attenta ai valori individuali e tesa alla mercificazione e all'alienazione dei sentimenti umani.
Definition: La poetica dell'umorismo di Pirandello nasce da una riflessione sulla società moderna, dove la vita si basa sulla finzione e l'individuo, per non essere emarginato, deve ricorrere a continue menzogne e ipocrisie, indossando una maschera che solo la riflessione umoristica permette di individuare e denunciare.
Pirandello distingue tra comico e umoristico:
- Il comico è l'avvertimento del contrario, qualcosa che fa ridere perché rappresenta il contrario della realtà (riflessione assente)
- L'umoristico è il sentimento del contrario, una battuta che fa sia ridere che riflettere
Highlight: Il conflitto vita-forma è un concetto centrale nella poetica pirandelliana: la vita è il libero fluire dell'esistenza, mentre la forma è la forza che blocca e paralizza la vita, trasformando la persona in un personaggio che recita un ruolo sociale.
La crisi di identità dell'uomo è un altro tema fondamentale: secondo Pirandello, l'essere umano non ha un'unica, immutabile personalità, ma ne possiede molteplici ("frantumazione dell'io").
Definition: Il relativismo filosofico pirandelliano sostiene che non esiste una verità assoluta, ma una realtà vincolata al relativismo, in base al quale ciascun aspetto del mondo viene percepito differentemente non solo dai diversi individui, ma anche da uno stesso individuo a seconda del momento e del contesto.
La frantumazione dell'io e il relativismo filosofico sfociano nel dualismo tra ciò che si è veramente e ciò che si manifesta all'esterno, tra l'essenza e la forma imposta dalla società.










