La Vita e il Pensiero di Luigi Pirandello
Luigi Pirandello nasce il 28 giugno 1867 ad Agrigento in una famiglia borghese. La sua formazione accademica lo porta attraverso le università di Palermo e Roma, dove si laurea in filologia, per poi proseguire gli studi in Germania. Questo periodo tedesco risulta fondamentale per la sua formazione culturale e letteraria, permettendogli di entrare in contatto con il romanticismo europeo.
Definizione: Il pensiero di Luigi Pirandello si basa sul concetto di "relativismo conoscitivo", secondo cui ogni individuo possiede una propria verità soggettiva, determinata dal modo personale di interpretare la realtà.
La svolta drammatica nella vita di Pirandello avviene nel 1903, quando l'allagamento della miniera di zolfo del padre, che vi aveva investito tutto il patrimonio familiare, provoca il dissesto economico della famiglia. Questo evento, unito al deterioramento della salute mentale della moglie di Luigi Pirandello, Antonietta Portulano, segna profondamente la sua visione della vita e della condizione umana.
Evidenza: La famiglia, tradizionalmente vista come fonte di stabilità e appartenenza, diventa per Pirandello una "trappola" che imprigiona l'individuo, tema ricorrente nelle sue opere più importanti.









