La Maturità Poetica di Eugenio Montale: Le Occasioni e La Bufera
Le Occasioni rappresenta un momento cruciale nell'evoluzione dei poeti italiani del Novecento. L'opera, dedicata a Irma Brandeis, studiosa americana di Dante, introduce la figura di Clizia, alter ego poetico della Brandeis stessa. La raccolta si distingue nella letteratura del '900 per la sua struttura in quattro sezioni, dove i "Mottetti" emergono come componimenti brevi ma intensi, dedicati alla figura salvifica di Clizia.
Definizione: Clizia, figura mitologica trasformata in girasole dopo l'abbandono di Apollo, diventa nella poesia montaliana simbolo di salvezza intellettuale e spirituale.
La Bufera e altro (1956) si colloca tra le opere più significative dei poeti italiani contemporanei. La raccolta riflette gli orrori della Seconda guerra mondiale e le tensioni del dopoguerra, intrecciando eventi storici e vicende personali. La struttura narrativa, quasi romanzesca, si sviluppa attraverso sette sezioni cronologicamente ordinate, dove si alternano temi bellici, memorie liguri e riflessioni sul valore dei defunti.
Evidenza: Nella raccolta emerge il contrasto tra Clizia, portatrice di valori intellettuali elevati, e Volpe, simbolo dell'amore terreno e degli istinti vitali.
La poesia assume un ruolo centrale nella riflessione di Montale, oscillando tra il rischio dell'estinzione e la speranza di rinascita. Questo tema ricorrente nelle poesie del '900 si manifesta con particolare intensità nella sezione conclusiva, dove il tono apocalittico riflette il pessimismo dell'autore di fronte ai disastri della civiltà contemporanea.