La Coscienza di Zeno: Prefazione e Preambolo
Il romanzo La coscienza di Zeno si apre con una prefazione peculiare scritta dal dottor S., il quale rivela di aver convinto il protagonista Zeno Cosini a scrivere un'autobiografia come parte della sua terapia psicoanalitica. Il dottore, irritato dall'interruzione improvvisa del trattamento da parte di Zeno, decide per vendetta di pubblicare queste memorie.
Nel preambolo, emerge subito la complessità psicologica di Zeno mentre tenta di mettere ordine nei suoi ricordi. Nonostante il suggerimento del medico di concentrarsi anche sugli eventi recenti, Zeno sente il bisogno di partire dall'infanzia. Durante l'assenza dell'analista, cerca di facilitare il processo leggendo un trattato di psicoanalisi, che trova comprensibile ma tedioso.
Evidenziazione: La struttura narrativa non lineare riflette il flusso di coscienza del protagonista, caratteristica fondamentale dell'opera.
La scrittura delle memorie si rivela un'impresa ardua per Zeno, continuamente distratto da pensieri del presente. Le sue prime sessioni di scrittura sono caratterizzate da immagini surreali, come quella ricorrente di una locomotiva che sbuffa su una salita, simbolo della sua vita che procede faticosamente senza una chiara direzione.











