Materie

Materie

Azienda

A Silvia

21/10/2022

1146

74

Condividi

Salva

Scarica


A SILVIA
XXI.
A SILVIA.
rivembri
Salvia, e
ancora
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando belth splendra
Negli eechi taoi ridenti e foggit

Iscriviti

Registrati per avere accesso illimitato a migliaia di appunti. È gratis!

Accesso a tutti i documenti

Unisciti a milioni di studenti

Migliora i tuoi voti

Iscrivendosi si accettano i Termini di servizio e la Informativa sulla privacy.

A SILVIA
XXI.
A SILVIA.
rivembri
Salvia, e
ancora
Quel tempo della tua vita mortale,
Quando belth splendra
Negli eechi taoi ridenti e foggit

Iscriviti

Registrati per avere accesso illimitato a migliaia di appunti. È gratis!

Accesso a tutti i documenti

Unisciti a milioni di studenti

Migliora i tuoi voti

Iscrivendosi si accettano i Termini di servizio e la Informativa sulla privacy.

A SILVIA XXI. A SILVIA. rivembri Salvia, e ancora Quel tempo della tua vita mortale, Quando belth splendra Negli eechi taoi ridenti e foggitivர், E tu, lieta e pensosa, il limitare Di gioventù salivi? Sonavan le quiete Stanze, e le vie dintorno, Al tuo perpetuo canto, Allor che all' opre femminili intenta Sedevi, assai contenta Di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi Cosi menare il giorno. Io gli studi leggiadri Talor lasciando e le sudate carte, Ove il tempo mio primo E di me si spendea la miglior parte, Nella poesia in questione, Leopardi rievoca la figura di Silvia, una giovane coetanea di Recanati: ricorda quando lei lavorava al telaio e faceva risuonare tutte le case intorno. Il sopraggiungere del vero aspetto della vita ha però spento i comuni desideri di giovinezza: per la ragazza è giunta la morte a troncare ogni illusione di felicità; al poeta la natura ha invece, consentito di continuare a vivere, ma vedendo cadere una a una le promesse ricevute. Nonostante la costruzione poetica del canto sia condotta intorno a una figura femminile, il suo ruolo acquista progressivamente un significato universale. La morte di Silvia è il simbolo puro della separazione dell'uomo dalla vita della natura, non più benigna ma matrigna. In tal modo Silvia diventa una sorta di allegoria della morte stessa, non solo di quella fisica, ma anche di quella delle speranze...

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

Knowunity è l'app per l'istruzione numero 1 in cinque paesi europei

Knowunity è l'app per l'istruzione numero 1 in cinque paesi europei

Knowunity è stata inserita in un articolo di Apple ed è costantemente in cima alle classifiche degli app store nella categoria istruzione in Germania, Italia, Polonia, Svizzera e Regno Unito. Unisciti a Knowunity oggi stesso e aiuta milioni di studenti in tutto il mondo.

Ranked #1 Education App

Scarica

Google Play

Scarica

App Store

Non siete ancora sicuri? Guarda cosa dicono gli altri studenti...

Utente iOS

Adoro questa applicazione [...] consiglio Knowunity a tutti!!! Sono passato da un 5 a una 8 con questa app

Stefano S, utente iOS

L'applicazione è molto semplice e ben progettata. Finora ho sempre trovato quello che stavo cercando

Susanna, utente iOS

Adoro questa app ❤️, la uso praticamente sempre quando studio.

Didascalia alternativa:

e delle illusioni. Nella prima strofa è possibile vedere che il poeta invita Silvia a ricordare il tempo felice della giovinezza. Con pochi aggettivi, Leopardi offre un ritratto psicologico concentrato di una fanciulla che si affaccia alla vita con gioia. Nella seconda e nella terza strofa il poeta rievoca il contesto quotidiano della vita di Silvia e della propria. Il filtro della memoria suggerisce la messa in pratica della poetica del vago e dell'indefinito grazie ad aggettivi/espressio come perpetuo, vago, odoroso, da lungi ecc..Nella quarta strofa le speranze coltivate dai due ragazzi si capovolgono in una realtà di sventura: proprio qui si manifesta l'inganno della natura. Nelle strofe finali è presente lo "svanire nel nulla", il passato remoto cadesti accomuna Silvia e la speranza come una presenza fisica reale. Infine la presenza della tomba ignuda conferma in conclusione l'unico fine di tutte le vite.