Biografia e Teorie sull'Immaginazione
Samuel Taylor Coleridge nacque in Inghilterra nel 1772. Inizialmente influenzato dagli ideali della Rivoluzione Francese, abbracciò il repubblicanesimo ma successivamente se ne allontanò deluso.
Momenti chiave della sua vita:
- Progettò di trasferirsi in America per fondare una comunità utopistica chiamata "Pantisocracy", senza proprietà privata, ma il progetto fallì
- Pubblicò con Wordsworth la raccolta "Lyrical Ballads", opera fondamentale del Romanticismo
- Intraprese una carriera come critico letterario e giornalista, ponendo le basi della critica shakespeariana
- Nel 1817 pubblicò "Biographia Literaria", testo classico di critica letteraria e autobiografia
- Morì nel 1834
Concetto Chiave: Coleridge distingueva tra immaginazione e fantasia (imagination and fancy), considerando la prima superiore alla seconda.
Distinzione dell'immaginazione secondo Coleridge:
-
Immaginazione primaria (Primary imagination):
- Percezione sensoriale della realtà
- Esperienza comune a tutti gli esseri umani
- Funziona come una modalità della memoria attraverso immagini del passato
-
Immaginazione secondaria (Secondary imagination):
- Esclusiva del poeta
- Dissolve le immagini legate alle esperienze passate per ricrearle
- Crea il nuovo mondo della poesia
La fantasia (fancy) era considerata inferiore all'immaginazione perché non creativa, rappresentando solo l'abilità tecnica del poeta di trasformare il mondo in poesia.
Un esempio di questo processo creativo si trova in "The Rime of the Ancient Mariner", dove Coleridge utilizzò diversi dettagli che lo avevano colpito durante le sue letture, trasformandoli attraverso l'immaginazione.



