L'intelligenza: definizione e misurazione
L'intelligenza è la capacità di risolvere problemi in modo efficace. La psicologia ha iniziato a studiarla scientificamente dal 1879, cercando di quantificarla.
Highlight: L'intelligenza non è solo sapienza o conoscenza, ma la capacità di applicare queste conoscenze per risolvere problemi in modo creativo e adattivo.
Binet, psicologo francese, fu il primo a sviluppare test per misurare l'intelligenza nei bambini nel 1904. Questi test confrontavano l'età cronologica con l'età mentale del bambino.
Vocabolario:
- Età cronologica: l'età anagrafica di una persona
- Età mentale: il livello di capacità e abilità corrispondente a una certa età
Terman, psicologo della Stanford, perfezionò i test di Binet e introdusse il concetto di quoziente intellettivo (QI), calcolato come rapporto tra età mentale ed età cronologica, moltiplicato per 100.
Esempio: Un bambino di 5 anni con un'età mentale di 5 anni avrebbe un QI di 100, considerato nella media.
La scala Stanford-Binet classifica i risultati del QI in diverse categorie:
- Sopra 130: iperdotati
- 115-100: normodotati
- 85-70: ritardo lieve
- 70-50: ritardo lieve-medio
- 50-0: ritardo grave
Highlight: I test di intelligenza hanno dei limiti e non considerano tutte le forme di intelligenza o le diverse capacità individuali.




























