Il Declino di Sparta e l'Ascesa di Tebe
La storia dell'antica Sparta attraversò un periodo cruciale di declino quando il re persiano Artaserse II formò un'alleanza antispartana con le principali poleis greche - Corinto, Tebe, Atene e Argo. Nel 395 a.C. scoppiò la Guerra di Corinto, che inizialmente vide Sparta prevalere nelle battaglie terrestri. Tuttavia, la situazione cambiò drasticamente quando la flotta persiana, supportata da quella ateniese, sconfisse la flotta spartana nelle acque di Cnido.
Definizione: La Guerra di Corinto fu un conflitto che vide l'alleanza di diverse poleis greche contro l'egemonia spartana, con il supporto dell'Impero Persiano.
Durante l'età classica greca, Tebe emerse come nuova potenza sotto la guida di Pelopida ed Epaminonda. La battaglia decisiva si svolse a Leuttra, dove l'esercito tebano introdusse l'innovativa tattica della falange obliqua, sconfiggendo gli spartani e ponendo fine alla loro supremazia. Questo periodo segnò l'inizio della breve egemonia tebana.
La storia di Sparta antica si intreccia con quella di Tebe in questo periodo cruciale. Dopo soli nove anni di dominio, Tebe perse la sua posizione di predominio, principalmente a causa della morte dei suoi leader carismatici. Il successivo congresso panellenico stabilì un nuovo equilibrio, dichiarando l'autonomia di ogni polis, pur mantenendo Atene alla guida della Seconda Lega navale.











