Storia /

Le crociate in Oriente e in Occidente

Le crociate in Oriente e in Occidente

 Le crociate in oriente e in
Occidente
Il pellegrinaggio in Terracanta
Un atto di devozione
L'XI secolo è stato un periodo di grande crescit

Commenti (1)

Condividi

Salva

31

Le crociate in Oriente e in Occidente

user profile picture

Valentina Grecucci

154 Followers
 

Storia

 

3ªl

Sintesi

Riassunto dal libro

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

Le crociate in oriente e in Occidente Il pellegrinaggio in Terracanta Un atto di devozione L'XI secolo è stato un periodo di grande crescita economica e sociale ma anche di profondo rinnovamento della chiesa, si riscoprirono antiche pratiche di devozione tra cui la più importante il pellegrinaggio in Terrasanta definito sacro passaggio era una pratica comune fin dai primi secoli del cristianesimo vi andarono tutti, dalla bassa plebe, alle classi medie, fino ai grandi idee, conti, marchesi e vescovi infine come non si era mai visto molte donne della nobiltà insieme ad altre più povere. Molto diffuso era anche il pellegrinaggio verso il santuario di santiago de compostela in spagna dove venivano venerate le reliquie dell'apostolo Giacomo. Le motivazioni del pellegrinaggio in armi Il pellegrinaggio fu dettata da esigenze spirituali però alcuni fattori trasformarono questi viaggi inizialmente spirituali in pellegrinaggi armati e in seguito in vere e proprie spedizioni militari: le cosiddette crociate La crescita economica dell'Europa fu uno stimolo a riprendere l'espansione ai danni dei territori islamici Genova e venezia avevano un ricco vantaggio nel trasporto dei pellegrini, I mercanti che visitavano l'oriente lo descrivevano come un paradiso colmo di ricchezze e di tesori l'impero bizantino infatti aveva fiorenti commerci e un alto livello artistico e culturale; la prospettiva di facili bottini costituisce per tanti una potente attrattiva per avere...

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Didascalia alternativa:

un futuro agiato. E crociate ebbero anche una motivazione sociale in occidente c'erano numerosi cavalieri privi di terra, in assenza di guerre da cui trarre profitto questi cavalieri vivevano come briganti assalendo e depredando villaggi. La crescita demografica portò a una società più inquieta la chiesa cerco di dirottare le violenze verso l'oriente suggerendo ai cavalieri di combattere contro gli islamici considerati nemici di Dio, era infatti ben radicata in occidente l'intolleranza religiosa a causa di una popolazione prettamente cattolica, avevano un'immagine dell'altro come diverso; la barriera linguistica era un importante ostacolo alla comprensione della religione islamica Dal 1055 il Medioriente era caduto sotto il dominio della dinastia dei selgiùchidi: una popolazione musulmana proveniente dall'Asia centrale.nel 1071 i turchi dopo aver sconfitto i bizantini nella battaglia di manzikert espandendosi anche nella penisola anatolica, in siria e in palestina. Nel 1076 avevano assediato e conquistato Gerusalemme, I selgiùchidi si mostrarono ostili nei confronti dei pellegrini cristiani che ritenevano alleati dei bizantini. verso la fine dell'XI secolo giunsero in occidente due false notizie: la prima che i turchi avevano impedito ai pellegrini cristiani di entrare a Gerusalemme, mentre la seconda che l'imperatore d'oriente aveva chiesto al papa l'invio di un esercito per respingere l'ondata dei selgiùchidi. In realtà però era solo stata imposta e pellegrini cristiani una tassa più alta e l'imperatore si era rivolto al papa per radunare soldati mercenari che lui stesso avrebbe pagato. I fedeli infuriati da queste notizie cominciarono a partire in armi per la Terrasanta durante il grande pellegrinaggio tedesco del 1064-1065 guidati dall'arcivescovo sigfrido di magonza e dal vescovo gunther di Bamberga. Le crociate in oriente L'appello di Clermont Le false notizie misero in allarme il Papa urbano II e lo convinsero a raccomandare la guerra santa. Nel 1095 durante il concilio di clermont esortò i fedeli ad accorrere in aiuto dell'imperatore bizantino e liberare con le armi la Città di Gerusalemme; le parole del papa mobilitarono masse di fedeli da ogni angolo di Europa e così il sacro passaggio divenne un pellegrinaggio armato. I guerrieri presero l'abitudine di cucire sulle loro vesti delle croci di stoffa rossa e di dipingerne un'altra sui loro scudi, per questa ragione fu chiamata "crociata". Il Papa per convincere i fedeli garantiva chiunque fosse morto in viaggio o in battaglia la soluzione di tutti i peccati, inoltre il crociato che si trovava in Terrasanta aveva una tutela dei beni e della sua famiglia ad esempio nessuno avrebbe potuto chiedere il pagamento di eventuali debiti. La "crociata dei pezzenti" mentre la crociata ufficiale raccoglieva mezzi e uomini, l'entusiasmo religioso aumento per iniziativa del predicatore francese Pietro D'Amiens detto Ieremita, incitava le folle d'occidente a una guerra di sterminio contro gli infedeli. Li convinse quindi a marciare verso l'oriente sotto la guida del cavaliere francese Gualtieri senza averi, Questa armata composta da contadini e povera gente scoprì che c'erano tanti infedeli da depredare: gli ebrei, che erano visti come gli uccisori di cristo. La spedizione detta crociata dei pezzenti partì nella primavera del 1096 e compì fin da subito orribili massacri di ebrei in Germania, a colonia e nella zona del fiume Reno.mal equipaggiati i pezzenti si trovarono senza rifornimenti e si abbandonarono quindi a razzie e a saccheggi sempre più spaventosi. Non si fecero problemi ad ammazzare uomini donne e bambini fino a che gli ebrei non iniziarono a uccidersi a vicenda, le stesse madri tagliavano la gola ai figli lattanti. La prima crociata L'armata al comando di Pietro l'eremita si disperse lungo il viaggio e coloro che arrivarono in Asia minore furono decimati dei turchi. I pochi rimasti tornarono a costantinopoli. La crociata ufficiale era guidata da Tancredi d'Altavilla, Goffredo di Buglione e Ademaro di Monteil. I crociati partirono il 15 agosto del 1096: marciarono attraverso la penisola anatolica e conquistarono via via vari territori dell’Asia minore. Arrivati a Gerusalemme non avevano i mezzi da per l'assedio: mancava il legname e non c'erano artigiani specializzati per costruire scale e macchine da guerra con le quali superare le aite mura della città. Questi furono portati da sei navi partite da Genova ed altre due provenienti dall'Inghilterra. Il 14 luglio del 1099 Gerusalemme eu conquistata e la sua popolazione massacrata. Goffredo di Buglione rifiutò di essere incoronato re nel luogo in cui Gesù era stato crocifisso, ma fu programmato advocatus, cioè protettore del sepolcro. I regni latini e i nuovi ordini monastico- cavallereschi Dopo la morte di Goffredo di Buglione nacque il regno latino di Gerusalemme, governato da re Baldovino I, fratello di Goffredo. Furono creati altri piccoli Stati cristiani: la contea di Edessa, la contea di Tripoli e il principato di Antiochia. Dopo la vittoria, i crociati rimasero in armi, dal momento che i loro piccoli regni dovevano essere difesi dalla minaccia dei musulmani. Era necessario che dall'occidente giungessero nuovi combattenti per sostituire i morti. I regni latini non decisero mai di unirsi sotto l'autorità del re di Gerusalemme né di allearsi stabilmente e questo li rese deboli. A fianco dei crociati combattevano anche nuovi e speciali ordini monastico cavallereschi. Si trattava di gruppi di nobili cui si aggiunsero combattenti non nobili che avevano deciso di consacrare la loro vita in difesa della Terrasanta. vivevano in comune, seguivano una regola e facevano voto di castità come i monaci. Testimoniavano la loro devozione a Dio non con la preghiera ma con le armi. Il primo di questi ordini fu l'ordine dei cavalieri del santo sepolcro o templari, essi indossavano un mantello bianco con la croce rossa. In seguito si aggiunsero i cavalieri teutonici e i cavalieri dell’ospedale di San Giovanni in Gerusalemme o ospedalieri. Dopo la caduta di Gerusalemme gli ospedalieri insediarono prima Rodi e poi a Malta che difesero per molti secoli dagli attacchi dei musulmani. I monaci cavalieri non erano sempre alla ricerca dello scontro armato, impararono a convivere con un musulmani a rispettarli. Fra gli ordini cavallereschi i templari ebbero una grande popolarità in occidente, molti cristiani lasciarono eredità ai propri beni, al punto che accumularono in breve tempo immensi patrimoni. La graduale riconquista della Terrasanta da parte dei turchi nel 1291 alimento la polemica sull'utilità degli ordini monastico cavallereschi. I templari caddero in disgrazia, Filippo il bello riuscì a impadronirsi con un colpo di mano della loro ricchezza. L'ordine fu sciolto, molti templari furono torturati e bruciati tutti i loro beni confiscati. La seconda e la terza Crociata Nel 1147-1148 ci fu la seconda crociata (in controffensiva agli arabo turchi che nel 1144 riconquistarono Edessa) predicata da San Bernardo di clairvaux e guidata da Luigi VII di Francia e corrado III di Germania. La crociata non ebbe alcun successo, anzi accelerò l'ascesa del grande sultano saladino, che Honey e sotto la sua guida la siria e l'Egitto.nel 1187 saladino riconquista Gerusalemme. Questa notizia portò i grandi sovrani occidentali a organizzare la terza crociata alla quale presero parte Federico Barbarossa, Filippo II Augusto di Francia e Riccardo di cuor di Leone. Anche questa crociata non ebbe successo E si concluse con la sola conquista di cipro. La quarta crociata: la caduta di Costantinopoli La quarta crociata si ebbe negli anni 1202-1204, I crociati si erano riuniti a venezia per partire verso la TerraSanta Ma non riuscirono a raccogliere la somma necessaria per pagare i veneziani che avevano allestito la flotta. Per recuperare i soldi delle spese ottennero che i crociati li aiutassero a conquistare zara che faceva parte del regno d'ungheria ed era una città cristiana. conquistata zara, venezia convinse i crociati a muovere contro l'impero bizantino.costantinopoli fu assalita e conquistata il 18 luglio 1203; la Città subì poi un altro feroce assedio nel 1204. chiese e monasteri furono distrutti e su quelle rovine fu creato l'impero latino d'oriente, la cui corona tocco a Baldovino di Fiandra. venezia acquisì il possesso di isole e territori strategici. NeSSUNO pensò più a Gerusalemme al sepolcro di cristo. Le "crociate dei fanciulli" Nell'estate del 1212 dalla Francia e dalla Germania partirono, poca distanza l'una dall'altra, due spedizioni chiamate crociate dei fanciulli, perché ne facevano parte giovanissimi, chiamati pueri. Questo termine si riferisce anche i figli cadetti delle famiglie contadine che non si potevano sposare perché non partecipavano alla spartizione del patrimonio familiare. Questi umili braccianti e pastori ritenevano che i mondani e potenti crociati fossero stati giudicati da Dio indegni di riscattare la Terrasanta ed erano convinti di essere gli eletti del signore, gli unici in grado di portare a termine la santa missione. Ifanciulli credevano di riuscire a camminare nelle acque come cristo. Nessuno offri loro da mangiare ne una nave per raggiungere la Terrasanta, quindi la crociata dei fanciulli si sciolse come neve al sole. Le ultime crociate La quinta crociata viene ricordata come crociata ungherese, perché era guidata da Andrea II di Ungheria, e si rivolse contro l'Egitto. La sesta crociata ebbe come protagonista Federico secondo: nel 1229 riuscì a riprendere Gerusalemme. Le ultime due crociate guidate dal re di Francia Luigi Ix detto il santo si svolsero in Egitto in Tunisia. Luigi Ix fu veramente l'ultimo a credere nell'ideale della crociata. Il principale interesse di queste spedizioni era il possesso degli scali commerciali del Mediterraneo.. Nella settima crociata il re e gran parte dell'esercito furono catturati e liberati solo dopo il pagamento di un ingente riscatto. Tornato in Francia il re parti di nuovo nel 1270 per l'ottava crociata. La flotta cristiana approdò a Tunisi perché i contadini ritenevano che la città fosse vicinissima ai porti egiziani di Alessandria e Damietta, mentre in realtà dista migliaia di chilometri. La crociata finì perché appena esercito sbarcò a Tunisi scoppiò un'epidemia di peste e anche il re morì. Il bilancio delle crociate Durante le crociate morirono 2 milioni di combattenti fra cristiani e musulmani, morì anche chi non combatteva uccisi nel corso di razzie e massacri che seguivano gli assedi delle città, in molti luoghi peggiora la condizione degli ebrei. Aumentarono gli Odi e l'intolleranza religiosa fra i cristiani e musulmani e scomparve del tutto la possibilità di una civile e pacifica convivenza. Il comportamento dei crociati durante la quarta crociata mise in luce una profonda ostilità che covava da tempo: l'occidente e l'oriente parlavano due lingue diverse e si disprezzavano a vicenda. Anche le due chiese nutrivano una reciproca ostilità. L'assalto a costantinopoli contribuì ad aumentare i reciproci odi e differenze e rese sempre più irrealizzabile una riconciliazione fra le due chiese. Le crociate furono un fallimento quasi totale, perché ne trassero benefici soltanto i mercanti perché espansero il loro raggio d'affari quindi riuscirono a Ottenere più tasse e dazi e a moltiplicare in oriente empori e fondarci dove depositare le loro merci. si arricchirono le città marinare, soprattutto venezia che faceva pagare i crociati il costo del trasporto sulle navi e di tutto quello che occorreva per la guerra. Le crociate portarono in occidente alcune novità: la bussola, nuove tecniche per lavorare il vetro, l'albicocca e un tipo di nave specializzata nel trasporto di truppe e cavalli. Le crociate in Occidente: la Reconquista Le crociate furono combattute non solo in oriente, ma anche in Europa. I regni cristiani di spagna iniziarono infatti la "Reconquista" della penisola iberica, in buona parte occupata dai musulmani. L'avanzata cristiana in spagna si fece più decisa soltanto quando i regni di Portogallo, castiglia e Aragona si allearono fra loro: i mori furono sconfitti nella battaglia di LAS NAVAS DE TOIOSA NEI 1212 E ricacciati a sud, dove resistette un piccolo regno musulmano, l'emirato di Granada, capace di sopravvivere fino al 1492.

Storia /

Le crociate in Oriente e in Occidente

Le crociate in Oriente e in Occidente

user profile picture

Valentina Grecucci

154 Followers
 

Storia

 

3ªl

Sintesi

Le crociate in Oriente e in Occidente

Questo Contenuto è disponibile solamente nell' app di Knowunity

 Le crociate in oriente e in
Occidente
Il pellegrinaggio in Terracanta
Un atto di devozione
L'XI secolo è stato un periodo di grande crescit

Aprire l'app

Condividi

Salva

31

Commenti (1)

O

Grazie, mi aiuterà molto perché stiamo insegnando questo argomento ora! 😁

Riassunto dal libro

Contenuti simili

2

Le Crociate

Know Le Crociate thumbnail

163

 

3ªl

2

le crociate

Know le crociate thumbnail

478

 

2ªl/3ªl

2

le crociate

Know le crociate thumbnail

120

 

3ªl

3

Impero romano

Know Impero romano thumbnail

303

 

1ªl/2ªl

di più

Le crociate in oriente e in Occidente Il pellegrinaggio in Terracanta Un atto di devozione L'XI secolo è stato un periodo di grande crescita economica e sociale ma anche di profondo rinnovamento della chiesa, si riscoprirono antiche pratiche di devozione tra cui la più importante il pellegrinaggio in Terrasanta definito sacro passaggio era una pratica comune fin dai primi secoli del cristianesimo vi andarono tutti, dalla bassa plebe, alle classi medie, fino ai grandi idee, conti, marchesi e vescovi infine come non si era mai visto molte donne della nobiltà insieme ad altre più povere. Molto diffuso era anche il pellegrinaggio verso il santuario di santiago de compostela in spagna dove venivano venerate le reliquie dell'apostolo Giacomo. Le motivazioni del pellegrinaggio in armi Il pellegrinaggio fu dettata da esigenze spirituali però alcuni fattori trasformarono questi viaggi inizialmente spirituali in pellegrinaggi armati e in seguito in vere e proprie spedizioni militari: le cosiddette crociate La crescita economica dell'Europa fu uno stimolo a riprendere l'espansione ai danni dei territori islamici Genova e venezia avevano un ricco vantaggio nel trasporto dei pellegrini, I mercanti che visitavano l'oriente lo descrivevano come un paradiso colmo di ricchezze e di tesori l'impero bizantino infatti aveva fiorenti commerci e un alto livello artistico e culturale; la prospettiva di facili bottini costituisce per tanti una potente attrattiva per avere...

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Knowunity

Scuola. Finalmente semplice.

Aprire l'app

Didascalia alternativa:

un futuro agiato. E crociate ebbero anche una motivazione sociale in occidente c'erano numerosi cavalieri privi di terra, in assenza di guerre da cui trarre profitto questi cavalieri vivevano come briganti assalendo e depredando villaggi. La crescita demografica portò a una società più inquieta la chiesa cerco di dirottare le violenze verso l'oriente suggerendo ai cavalieri di combattere contro gli islamici considerati nemici di Dio, era infatti ben radicata in occidente l'intolleranza religiosa a causa di una popolazione prettamente cattolica, avevano un'immagine dell'altro come diverso; la barriera linguistica era un importante ostacolo alla comprensione della religione islamica Dal 1055 il Medioriente era caduto sotto il dominio della dinastia dei selgiùchidi: una popolazione musulmana proveniente dall'Asia centrale.nel 1071 i turchi dopo aver sconfitto i bizantini nella battaglia di manzikert espandendosi anche nella penisola anatolica, in siria e in palestina. Nel 1076 avevano assediato e conquistato Gerusalemme, I selgiùchidi si mostrarono ostili nei confronti dei pellegrini cristiani che ritenevano alleati dei bizantini. verso la fine dell'XI secolo giunsero in occidente due false notizie: la prima che i turchi avevano impedito ai pellegrini cristiani di entrare a Gerusalemme, mentre la seconda che l'imperatore d'oriente aveva chiesto al papa l'invio di un esercito per respingere l'ondata dei selgiùchidi. In realtà però era solo stata imposta e pellegrini cristiani una tassa più alta e l'imperatore si era rivolto al papa per radunare soldati mercenari che lui stesso avrebbe pagato. I fedeli infuriati da queste notizie cominciarono a partire in armi per la Terrasanta durante il grande pellegrinaggio tedesco del 1064-1065 guidati dall'arcivescovo sigfrido di magonza e dal vescovo gunther di Bamberga. Le crociate in oriente L'appello di Clermont Le false notizie misero in allarme il Papa urbano II e lo convinsero a raccomandare la guerra santa. Nel 1095 durante il concilio di clermont esortò i fedeli ad accorrere in aiuto dell'imperatore bizantino e liberare con le armi la Città di Gerusalemme; le parole del papa mobilitarono masse di fedeli da ogni angolo di Europa e così il sacro passaggio divenne un pellegrinaggio armato. I guerrieri presero l'abitudine di cucire sulle loro vesti delle croci di stoffa rossa e di dipingerne un'altra sui loro scudi, per questa ragione fu chiamata "crociata". Il Papa per convincere i fedeli garantiva chiunque fosse morto in viaggio o in battaglia la soluzione di tutti i peccati, inoltre il crociato che si trovava in Terrasanta aveva una tutela dei beni e della sua famiglia ad esempio nessuno avrebbe potuto chiedere il pagamento di eventuali debiti. La "crociata dei pezzenti" mentre la crociata ufficiale raccoglieva mezzi e uomini, l'entusiasmo religioso aumento per iniziativa del predicatore francese Pietro D'Amiens detto Ieremita, incitava le folle d'occidente a una guerra di sterminio contro gli infedeli. Li convinse quindi a marciare verso l'oriente sotto la guida del cavaliere francese Gualtieri senza averi, Questa armata composta da contadini e povera gente scoprì che c'erano tanti infedeli da depredare: gli ebrei, che erano visti come gli uccisori di cristo. La spedizione detta crociata dei pezzenti partì nella primavera del 1096 e compì fin da subito orribili massacri di ebrei in Germania, a colonia e nella zona del fiume Reno.mal equipaggiati i pezzenti si trovarono senza rifornimenti e si abbandonarono quindi a razzie e a saccheggi sempre più spaventosi. Non si fecero problemi ad ammazzare uomini donne e bambini fino a che gli ebrei non iniziarono a uccidersi a vicenda, le stesse madri tagliavano la gola ai figli lattanti. La prima crociata L'armata al comando di Pietro l'eremita si disperse lungo il viaggio e coloro che arrivarono in Asia minore furono decimati dei turchi. I pochi rimasti tornarono a costantinopoli. La crociata ufficiale era guidata da Tancredi d'Altavilla, Goffredo di Buglione e Ademaro di Monteil. I crociati partirono il 15 agosto del 1096: marciarono attraverso la penisola anatolica e conquistarono via via vari territori dell’Asia minore. Arrivati a Gerusalemme non avevano i mezzi da per l'assedio: mancava il legname e non c'erano artigiani specializzati per costruire scale e macchine da guerra con le quali superare le aite mura della città. Questi furono portati da sei navi partite da Genova ed altre due provenienti dall'Inghilterra. Il 14 luglio del 1099 Gerusalemme eu conquistata e la sua popolazione massacrata. Goffredo di Buglione rifiutò di essere incoronato re nel luogo in cui Gesù era stato crocifisso, ma fu programmato advocatus, cioè protettore del sepolcro. I regni latini e i nuovi ordini monastico- cavallereschi Dopo la morte di Goffredo di Buglione nacque il regno latino di Gerusalemme, governato da re Baldovino I, fratello di Goffredo. Furono creati altri piccoli Stati cristiani: la contea di Edessa, la contea di Tripoli e il principato di Antiochia. Dopo la vittoria, i crociati rimasero in armi, dal momento che i loro piccoli regni dovevano essere difesi dalla minaccia dei musulmani. Era necessario che dall'occidente giungessero nuovi combattenti per sostituire i morti. I regni latini non decisero mai di unirsi sotto l'autorità del re di Gerusalemme né di allearsi stabilmente e questo li rese deboli. A fianco dei crociati combattevano anche nuovi e speciali ordini monastico cavallereschi. Si trattava di gruppi di nobili cui si aggiunsero combattenti non nobili che avevano deciso di consacrare la loro vita in difesa della Terrasanta. vivevano in comune, seguivano una regola e facevano voto di castità come i monaci. Testimoniavano la loro devozione a Dio non con la preghiera ma con le armi. Il primo di questi ordini fu l'ordine dei cavalieri del santo sepolcro o templari, essi indossavano un mantello bianco con la croce rossa. In seguito si aggiunsero i cavalieri teutonici e i cavalieri dell’ospedale di San Giovanni in Gerusalemme o ospedalieri. Dopo la caduta di Gerusalemme gli ospedalieri insediarono prima Rodi e poi a Malta che difesero per molti secoli dagli attacchi dei musulmani. I monaci cavalieri non erano sempre alla ricerca dello scontro armato, impararono a convivere con un musulmani a rispettarli. Fra gli ordini cavallereschi i templari ebbero una grande popolarità in occidente, molti cristiani lasciarono eredità ai propri beni, al punto che accumularono in breve tempo immensi patrimoni. La graduale riconquista della Terrasanta da parte dei turchi nel 1291 alimento la polemica sull'utilità degli ordini monastico cavallereschi. I templari caddero in disgrazia, Filippo il bello riuscì a impadronirsi con un colpo di mano della loro ricchezza. L'ordine fu sciolto, molti templari furono torturati e bruciati tutti i loro beni confiscati. La seconda e la terza Crociata Nel 1147-1148 ci fu la seconda crociata (in controffensiva agli arabo turchi che nel 1144 riconquistarono Edessa) predicata da San Bernardo di clairvaux e guidata da Luigi VII di Francia e corrado III di Germania. La crociata non ebbe alcun successo, anzi accelerò l'ascesa del grande sultano saladino, che Honey e sotto la sua guida la siria e l'Egitto.nel 1187 saladino riconquista Gerusalemme. Questa notizia portò i grandi sovrani occidentali a organizzare la terza crociata alla quale presero parte Federico Barbarossa, Filippo II Augusto di Francia e Riccardo di cuor di Leone. Anche questa crociata non ebbe successo E si concluse con la sola conquista di cipro. La quarta crociata: la caduta di Costantinopoli La quarta crociata si ebbe negli anni 1202-1204, I crociati si erano riuniti a venezia per partire verso la TerraSanta Ma non riuscirono a raccogliere la somma necessaria per pagare i veneziani che avevano allestito la flotta. Per recuperare i soldi delle spese ottennero che i crociati li aiutassero a conquistare zara che faceva parte del regno d'ungheria ed era una città cristiana. conquistata zara, venezia convinse i crociati a muovere contro l'impero bizantino.costantinopoli fu assalita e conquistata il 18 luglio 1203; la Città subì poi un altro feroce assedio nel 1204. chiese e monasteri furono distrutti e su quelle rovine fu creato l'impero latino d'oriente, la cui corona tocco a Baldovino di Fiandra. venezia acquisì il possesso di isole e territori strategici. NeSSUNO pensò più a Gerusalemme al sepolcro di cristo. Le "crociate dei fanciulli" Nell'estate del 1212 dalla Francia e dalla Germania partirono, poca distanza l'una dall'altra, due spedizioni chiamate crociate dei fanciulli, perché ne facevano parte giovanissimi, chiamati pueri. Questo termine si riferisce anche i figli cadetti delle famiglie contadine che non si potevano sposare perché non partecipavano alla spartizione del patrimonio familiare. Questi umili braccianti e pastori ritenevano che i mondani e potenti crociati fossero stati giudicati da Dio indegni di riscattare la Terrasanta ed erano convinti di essere gli eletti del signore, gli unici in grado di portare a termine la santa missione. Ifanciulli credevano di riuscire a camminare nelle acque come cristo. Nessuno offri loro da mangiare ne una nave per raggiungere la Terrasanta, quindi la crociata dei fanciulli si sciolse come neve al sole. Le ultime crociate La quinta crociata viene ricordata come crociata ungherese, perché era guidata da Andrea II di Ungheria, e si rivolse contro l'Egitto. La sesta crociata ebbe come protagonista Federico secondo: nel 1229 riuscì a riprendere Gerusalemme. Le ultime due crociate guidate dal re di Francia Luigi Ix detto il santo si svolsero in Egitto in Tunisia. Luigi Ix fu veramente l'ultimo a credere nell'ideale della crociata. Il principale interesse di queste spedizioni era il possesso degli scali commerciali del Mediterraneo.. Nella settima crociata il re e gran parte dell'esercito furono catturati e liberati solo dopo il pagamento di un ingente riscatto. Tornato in Francia il re parti di nuovo nel 1270 per l'ottava crociata. La flotta cristiana approdò a Tunisi perché i contadini ritenevano che la città fosse vicinissima ai porti egiziani di Alessandria e Damietta, mentre in realtà dista migliaia di chilometri. La crociata finì perché appena esercito sbarcò a Tunisi scoppiò un'epidemia di peste e anche il re morì. Il bilancio delle crociate Durante le crociate morirono 2 milioni di combattenti fra cristiani e musulmani, morì anche chi non combatteva uccisi nel corso di razzie e massacri che seguivano gli assedi delle città, in molti luoghi peggiora la condizione degli ebrei. Aumentarono gli Odi e l'intolleranza religiosa fra i cristiani e musulmani e scomparve del tutto la possibilità di una civile e pacifica convivenza. Il comportamento dei crociati durante la quarta crociata mise in luce una profonda ostilità che covava da tempo: l'occidente e l'oriente parlavano due lingue diverse e si disprezzavano a vicenda. Anche le due chiese nutrivano una reciproca ostilità. L'assalto a costantinopoli contribuì ad aumentare i reciproci odi e differenze e rese sempre più irrealizzabile una riconciliazione fra le due chiese. Le crociate furono un fallimento quasi totale, perché ne trassero benefici soltanto i mercanti perché espansero il loro raggio d'affari quindi riuscirono a Ottenere più tasse e dazi e a moltiplicare in oriente empori e fondarci dove depositare le loro merci. si arricchirono le città marinare, soprattutto venezia che faceva pagare i crociati il costo del trasporto sulle navi e di tutto quello che occorreva per la guerra. Le crociate portarono in occidente alcune novità: la bussola, nuove tecniche per lavorare il vetro, l'albicocca e un tipo di nave specializzata nel trasporto di truppe e cavalli. Le crociate in Occidente: la Reconquista Le crociate furono combattute non solo in oriente, ma anche in Europa. I regni cristiani di spagna iniziarono infatti la "Reconquista" della penisola iberica, in buona parte occupata dai musulmani. L'avanzata cristiana in spagna si fece più decisa soltanto quando i regni di Portogallo, castiglia e Aragona si allearono fra loro: i mori furono sconfitti nella battaglia di LAS NAVAS DE TOIOSA NEI 1212 E ricacciati a sud, dove resistette un piccolo regno musulmano, l'emirato di Granada, capace di sopravvivere fino al 1492.