la Grecia

user profile picture

C

52 Followers
 

Storia

 

1ªl

Appunto

la Grecia

 LA GRECIA
Il periodo dell'arte greca si snoda per 12 secoli, e viene suddiviso in quattro periodi:
-Periodo Geometrico: dalla nascita e dal

Commenti (1)

Condividi

Salva

9

templi, architettura greca, colonne, ceramica arcaica, la polis, ceramica arcaica, tipologia dei vasi greci.

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

LA GRECIA Il periodo dell'arte greca si snoda per 12 secoli, e viene suddiviso in quattro periodi: -Periodo Geometrico: dalla nascita e dalla formazione della civiltà figurativa greca. -Periodo arcaico: vengono definiti i grandi temi della figurazione greca e compare in Grecia la statuaria monumentale. -Periodo classico: fase di massimo splendore della produzione artistica greca, caratterizzato dalla costante ricerca di bellezza, perfezione e armonia delle forme. -Periodo ellenistico: affermazione dell'arte greca in tutto il Mediterraneo. Il Medioevo Ellenico, ovvero il periodo seguito alla fine della storia micenea, la civiltà e l'economia regredirono, si interruppero i commerci marittimi, si impoverirono i manufatti e scomparve la scrittura. A partire dall'VIII secolo a.C. la Grecia va incontro a una lenta ma costante ripresa economica. Durante il Medioevo Ellenico l'attività artistica si concentrò sulla produzione di piccoli oggetti, in particolare di ceramiche dipinte. Cratere funerario del Dipylon→ supera il metro di altezza e fu utilizzato come insegna funeraria. E' considerato uno dei capolavori del tardo periodo Geometrico. LA CERAMICA ARCAICA I vasi dipinti non avevano un uso pratico ma spesso servivano a rendere più solenni cerimonie e banchetti o erano destinati ai corredi funerari. A Corinto si iniziò a diffondere un nuovo stile decorativo detto orientalizzante. La ceramica corinzia si concentrò su un nuovo tipo di ornamentazione che rappresentava l'uomo e gli animali. Si trattava...

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Didascalia alternativa:

di scene del tutto prive di tensione narrativa e mancava la resa dello spazio e del volume. LE TIPOLOGIE DEI VASI GRECI Sono 15 e si differenziano per la forma, l'altezza e la larghezza e per cosa venivano utilizzate. Gli usi erano molteplici: contenitori di gioielli, medicine, profumi, alcune venivano usate come brocche per bere o per trasportare acqua e infine i crateri funerari (destinate alle tombe degli uomini) e le anfore funerarie (destinate alle tombe delle donne). LA POLIS Le prime città greche sorsero in località interne ed elevate, si trattava di piccole città arroccate, difficili da raggiungere, sviluppatesi secondo un disegno abbastanza confuso. Sulla sommità, l'acropoli, sorgeva un grande edificio a più vani dove probabilmente abitava il capo della comunità. Intorno si distribuivano le altre case: piccole e addossate le une sulle altre. La polis era una comunità che si autogovernava, formata da un centro abitato e dalla regione circostante, dove sorgevano i villaggi agricoli. Quando la monarchia fu abolita la polis si identificò con la comunità degli uomini liberi, ciò comportò alcuni cambiamenti. -l'acropoli si trasformò nel centro religioso della polis e ospitò i templi dedicati alle divinità più importanti; -l'agorà ovvero la piazza pubblica e sede del mercato fu destinata allo svolgimento delle assemblee popolari; -l'asty era il nucleo urbano vero e proprio. I TEMPLI Il tempio era un edificio di culto e dimora degli dei, esso veniva considerato come la struttura monumentale più importante, autorevole e magnifica. I primi templi erano costruiti in legno e mattoni crudi ed erano piuttosto simili al mègaron miceneo: semplici templi rettangolari, preceduti da un portico sorretto da colonne e coperto da un tetto a due falde. In una fase successiva il tempio fu interamente circondato da un colonnato chiamato peristasi, formato da una successione di colonne poste a intervalli regolari. Non ci sono spiegazioni definitive di tale colonnato. Il tempio sorgeva sopra a un alto basamento di pietra detto crepidoma, normalmente a tre livelli di cui quello su cui poggia il colonnato chiamato stilobate. Il nucleo era rappresentato dalla cella o nàos, coperta e spesso divisa in tre navate e da due colonnati. Questo luogo era accessibile ai fedeli ma non era un luogo di culto pubblico perché si presentava come uno spazio abbastanza angusto. Un' altra tipologia templare molto più rara è quella dotata di una pianta circolare detto tempietto a thòlos. Venne edificato solo in particolari luoghi di culto. LE COLONNE Le colonne greche sono formate da tre parti: base, fusto e capitello. Quest'ultimo è il coronamento della colonna e serve a raccordarla con la parte superiore della costruzione. E' composto da un echino e un abaco su cui poggia la trabeazione, cioè la membratura architettonica composta da architrave, fregio e cornice. Essa sosteneva la copertura a capanna con una serie di capriate, il manto di copertura era realizzato con embrici e coppi di terracotta.Le due superfici inclinate della copertura realizzavano uno spazio triangolare detto frontone che veniva chiuso da una superficie muraria detta timpano. ORDINI DELL'ARCHITETTURA GRECA L'ordine è un insieme di regole matematiche e geometriche con le quali si può costruire un edificio perfettamente controllato nei rapporti proporzionali delle sue parti. Ha il compito di dare ordine all'architettura. Ordine dorico: frontone trabeazione capitello frontone Ordine ionico trabeazione capitello JETA O TEXT timpano cornice F C F (gèison) -mètopa -triglifo gronda (sima) -architrave (epistilio) -àbaco echino fusto scanalato a spigoli vivi -stilobate crepidòma o stereòbate gronda (sima) timpano cornice (gèison) fregio architrave a tre fasce (tènie) àbaco echino a volute -voluta fusto scanalato a spigoli smussati tròchilo toro -plinto fregio speira è il più antico; presenta una colonna priva di base che si appoggia direttamente sullo stilobate. Il fusto è decorato da 20 scanalature semicilindriche a spigolo vivo. L'echino ha la forma di un catino. L'abaco è un parallelepipedo a base quadrata, piuttosto basso. La trabeazione presenta un architrave liscio e un fregio costituito da un'alternanza di triglifi e metope. triglifi→ tavole di pietra rettangolari metope→ lastre quadrate poste tra i triglifi La base è composta da toro-scozia-toro; II fusto è decorato da 24 scanalature dagli spigoli smussati. L'echino è dotato di due grandi volute e decorato da ovoli alternati a dardi. L'abaco è sottile e può avere un profilo lievemente curvilineo. La trabeazione ha l'architrave tripartito, cioè diviso in tre fasce orizzontali. Il fregio inizialmente liscio, fu in seguito decorato da bassorilievi. La cornice è simile a quella dorica ma meno aggettante. 19 Ordine corinzio capitello Uuuuww fiore àbaco volute elici caulicoli foglie d'acánto toro trochilo plinto spéira preferivano funzione I Greci lo consideravano troppo ricco e utilizzarlo negli interni con decorativa. I Romani ne facevano, invece, largo uso. L'ordine Corinzio è uguale a quello lonico ma differiscono per il capitello. Ha un echino a forma di campana rovesciata dalla decorazione complessa: in basso presenta due corone di foglie stilizzate di acanto, dalle quali emergono due caulicoli. L'abaco, dai lati concavi, in pianta è inscrivibile in un quadro. IL CONFLITTO ANGOLARE Problema che si presentò sia agli architetti dorici sia a quelli ionici nello snodo angolare del tempio, ossia nell'incontro fra i prospetti principali e le facciate laterali. Il problema si risolse per successivi tentativi spostando leggermente tutte le colonne della facciata e i relativi triglifi, e diminuendo gradualmente di intercolumni dal centro verso l'esterno.

la Grecia

user profile picture

C

52 Followers
 

Storia

 

1ªl

Appunto

la Grecia

Questo Contenuto è disponibile solamente nell' app di Knowunity

 LA GRECIA
Il periodo dell'arte greca si snoda per 12 secoli, e viene suddiviso in quattro periodi:
-Periodo Geometrico: dalla nascita e dal

Aprire l'app

Condividi

Salva

9

Commenti (1)

X

Fantastico, imparerò da questo appunto oggi. Saluti 👍👍

templi, architettura greca, colonne, ceramica arcaica, la polis, ceramica arcaica, tipologia dei vasi greci.

Contenuti simili

6

Il Romanico

Know Il Romanico thumbnail

1672

 

2ªl

5

PANTHEON romano - Storia dell’Arte

Know PANTHEON romano - Storia dell’Arte thumbnail

1882

 

1ªl/2ªl

5

arte preistorica

Know arte preistorica thumbnail

1282

 

2ªm/1ªl

12

Arte Romana

Know Arte Romana  thumbnail

1189

 

3ªl

di più

LA GRECIA Il periodo dell'arte greca si snoda per 12 secoli, e viene suddiviso in quattro periodi: -Periodo Geometrico: dalla nascita e dalla formazione della civiltà figurativa greca. -Periodo arcaico: vengono definiti i grandi temi della figurazione greca e compare in Grecia la statuaria monumentale. -Periodo classico: fase di massimo splendore della produzione artistica greca, caratterizzato dalla costante ricerca di bellezza, perfezione e armonia delle forme. -Periodo ellenistico: affermazione dell'arte greca in tutto il Mediterraneo. Il Medioevo Ellenico, ovvero il periodo seguito alla fine della storia micenea, la civiltà e l'economia regredirono, si interruppero i commerci marittimi, si impoverirono i manufatti e scomparve la scrittura. A partire dall'VIII secolo a.C. la Grecia va incontro a una lenta ma costante ripresa economica. Durante il Medioevo Ellenico l'attività artistica si concentrò sulla produzione di piccoli oggetti, in particolare di ceramiche dipinte. Cratere funerario del Dipylon→ supera il metro di altezza e fu utilizzato come insegna funeraria. E' considerato uno dei capolavori del tardo periodo Geometrico. LA CERAMICA ARCAICA I vasi dipinti non avevano un uso pratico ma spesso servivano a rendere più solenni cerimonie e banchetti o erano destinati ai corredi funerari. A Corinto si iniziò a diffondere un nuovo stile decorativo detto orientalizzante. La ceramica corinzia si concentrò su un nuovo tipo di ornamentazione che rappresentava l'uomo e gli animali. Si trattava...

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Knowunity

Scuola. Finalmente semplice.

Aprire l'app

Didascalia alternativa:

di scene del tutto prive di tensione narrativa e mancava la resa dello spazio e del volume. LE TIPOLOGIE DEI VASI GRECI Sono 15 e si differenziano per la forma, l'altezza e la larghezza e per cosa venivano utilizzate. Gli usi erano molteplici: contenitori di gioielli, medicine, profumi, alcune venivano usate come brocche per bere o per trasportare acqua e infine i crateri funerari (destinate alle tombe degli uomini) e le anfore funerarie (destinate alle tombe delle donne). LA POLIS Le prime città greche sorsero in località interne ed elevate, si trattava di piccole città arroccate, difficili da raggiungere, sviluppatesi secondo un disegno abbastanza confuso. Sulla sommità, l'acropoli, sorgeva un grande edificio a più vani dove probabilmente abitava il capo della comunità. Intorno si distribuivano le altre case: piccole e addossate le une sulle altre. La polis era una comunità che si autogovernava, formata da un centro abitato e dalla regione circostante, dove sorgevano i villaggi agricoli. Quando la monarchia fu abolita la polis si identificò con la comunità degli uomini liberi, ciò comportò alcuni cambiamenti. -l'acropoli si trasformò nel centro religioso della polis e ospitò i templi dedicati alle divinità più importanti; -l'agorà ovvero la piazza pubblica e sede del mercato fu destinata allo svolgimento delle assemblee popolari; -l'asty era il nucleo urbano vero e proprio. I TEMPLI Il tempio era un edificio di culto e dimora degli dei, esso veniva considerato come la struttura monumentale più importante, autorevole e magnifica. I primi templi erano costruiti in legno e mattoni crudi ed erano piuttosto simili al mègaron miceneo: semplici templi rettangolari, preceduti da un portico sorretto da colonne e coperto da un tetto a due falde. In una fase successiva il tempio fu interamente circondato da un colonnato chiamato peristasi, formato da una successione di colonne poste a intervalli regolari. Non ci sono spiegazioni definitive di tale colonnato. Il tempio sorgeva sopra a un alto basamento di pietra detto crepidoma, normalmente a tre livelli di cui quello su cui poggia il colonnato chiamato stilobate. Il nucleo era rappresentato dalla cella o nàos, coperta e spesso divisa in tre navate e da due colonnati. Questo luogo era accessibile ai fedeli ma non era un luogo di culto pubblico perché si presentava come uno spazio abbastanza angusto. Un' altra tipologia templare molto più rara è quella dotata di una pianta circolare detto tempietto a thòlos. Venne edificato solo in particolari luoghi di culto. LE COLONNE Le colonne greche sono formate da tre parti: base, fusto e capitello. Quest'ultimo è il coronamento della colonna e serve a raccordarla con la parte superiore della costruzione. E' composto da un echino e un abaco su cui poggia la trabeazione, cioè la membratura architettonica composta da architrave, fregio e cornice. Essa sosteneva la copertura a capanna con una serie di capriate, il manto di copertura era realizzato con embrici e coppi di terracotta.Le due superfici inclinate della copertura realizzavano uno spazio triangolare detto frontone che veniva chiuso da una superficie muraria detta timpano. ORDINI DELL'ARCHITETTURA GRECA L'ordine è un insieme di regole matematiche e geometriche con le quali si può costruire un edificio perfettamente controllato nei rapporti proporzionali delle sue parti. Ha il compito di dare ordine all'architettura. Ordine dorico: frontone trabeazione capitello frontone Ordine ionico trabeazione capitello JETA O TEXT timpano cornice F C F (gèison) -mètopa -triglifo gronda (sima) -architrave (epistilio) -àbaco echino fusto scanalato a spigoli vivi -stilobate crepidòma o stereòbate gronda (sima) timpano cornice (gèison) fregio architrave a tre fasce (tènie) àbaco echino a volute -voluta fusto scanalato a spigoli smussati tròchilo toro -plinto fregio speira è il più antico; presenta una colonna priva di base che si appoggia direttamente sullo stilobate. Il fusto è decorato da 20 scanalature semicilindriche a spigolo vivo. L'echino ha la forma di un catino. L'abaco è un parallelepipedo a base quadrata, piuttosto basso. La trabeazione presenta un architrave liscio e un fregio costituito da un'alternanza di triglifi e metope. triglifi→ tavole di pietra rettangolari metope→ lastre quadrate poste tra i triglifi La base è composta da toro-scozia-toro; II fusto è decorato da 24 scanalature dagli spigoli smussati. L'echino è dotato di due grandi volute e decorato da ovoli alternati a dardi. L'abaco è sottile e può avere un profilo lievemente curvilineo. La trabeazione ha l'architrave tripartito, cioè diviso in tre fasce orizzontali. Il fregio inizialmente liscio, fu in seguito decorato da bassorilievi. La cornice è simile a quella dorica ma meno aggettante. 19 Ordine corinzio capitello Uuuuww fiore àbaco volute elici caulicoli foglie d'acánto toro trochilo plinto spéira preferivano funzione I Greci lo consideravano troppo ricco e utilizzarlo negli interni con decorativa. I Romani ne facevano, invece, largo uso. L'ordine Corinzio è uguale a quello lonico ma differiscono per il capitello. Ha un echino a forma di campana rovesciata dalla decorazione complessa: in basso presenta due corone di foglie stilizzate di acanto, dalle quali emergono due caulicoli. L'abaco, dai lati concavi, in pianta è inscrivibile in un quadro. IL CONFLITTO ANGOLARE Problema che si presentò sia agli architetti dorici sia a quelli ionici nello snodo angolare del tempio, ossia nell'incontro fra i prospetti principali e le facciate laterali. Il problema si risolse per successivi tentativi spostando leggermente tutte le colonne della facciata e i relativi triglifi, e diminuendo gradualmente di intercolumni dal centro verso l'esterno.