La Peste Nera del Trecento: Diffusione ed Impatto in Europa
La peste del Trecento rappresentò una delle più devastanti pandemie nella storia europea. Il bacillo Yersinia pestis, trasmesso dalle pulci dei ratti all'uomo, iniziò il suo percorso mortale dall'Himalaya, raggiungendo la Cina nel 1331. La mappa diffusione peste nera 1300 mostra come il contagio si diffuse attraverso le rotte commerciali, dalla colonia genovese di Caffa in Crimea fino al Mediterraneo.
Definizione: La peste bubbonica era causata dal batterio Yersinia pestis e si manifestava con caratteristici bubboni, febbre alta e spesso morte rapida del malato.
Nel periodo tra il 1347 e il 1351, la peste nera del 1300 si propagò rapidamente in tutto il continente europeo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa. Le città più colpite furono inizialmente quelle portuali come Marsiglia, Genova e Venezia, per poi diffondersi nell'entroterra attraverso le vie commerciali. Le vittime furono circa 30 milioni in Europa, con un impatto particolare sulle classi più povere.
La malattia si diffuse con particolare virulenza nelle aree urbane densamente popolate, dove le condizioni igieniche precarie e l'alimentazione inadeguata resero la popolazione particolarmente vulnerabile. Le conseguenze della peste del '300 furono devastanti non solo dal punto di vista demografico, ma anche sociale ed economico.