l’apparato escretore

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Martina Masotti

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 L'APPARATO excretore
Per mantenere l'omeostasi, gli esseri umani, devono evitare che nel loro corpo si
accumulino sostanze di rifiuto, prod

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appunti sull’apparato escretore e omeostasi

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L'APPARATO excretore Per mantenere l'omeostasi, gli esseri umani, devono evitare che nel loro corpo si accumulino sostanze di rifiuto, prodotte dalle reazioni chimiche. Queste sostanza devono essere espulse per una di queste due motivazioni: perché sono tossiche oppure perché non possono accumularsi. A questo compito partecipano vari apparati. L'apparato tegumentario, produce il sudore con cui sono eliminati alcuni composti dell'azoto, sali minerali e sostanze nocive (come la nicotina). Il sudore, infatti, può cambiare il suo odore anche a causa del cibo che una persona mangia o del fumo. L'apparato respiratorio, durante l'espirazione va ad espellere l'anidride carbonica che è stata prodotta dalla respirazione cellulare. Ma, in realtà ci sono anche altre sostanze che vengono espulse da quest'apparato. L'etilometro è infatti uno strumento che hanno in dotazione le forze dell'ordine che serve per fare un test per misurare la quantità di alcol presente nel sangue. Questo perché ovviamente, non si può guidare un veicolo se si è bevuto, se si ha più di una certa quantità, che è abbastanza bassa, di alcol circolante; questo perché va a modificare alcune funzioni del sistema nervoso che sono incompatibili con il guidare in maniera sicura e prudente per tutti. Sicuramente, si può calcolare questa quantità con delle analisi del sangue, ma, essendo più costose e complicate, si usa l'etilometro o test del...

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palloncino. Esso funziona in questo modo, la persona deve soffiare dentro il palloncino e dal fiato lo strumento dice quella che effettivamente è la quantità di alcol nel sangue, poi le forze dell'ordine andranno a regolare. Tutto questo avviene, perché l'etanolo è una sostanza molto volatile, cioè che evapora in fretta e si espande; questo vale sia per l'alcol delle bevande ma anche per quello che si usa per pulire. Quindi, evaporando subito, l'alcol passa velocemente dal sangue ai polmoni, per cui quando la persona butta fuori l'aria viene escreto da essi, a differenza di altre sostanze che non potrebbero mai essere rilevate nello stesso modo, come droghe o doping (analisi del sangue o urine). Il fegato, invece, ripulisce il sangue da molte sostanze tossiche trasformandole in più innocue. Inoltre, produce l'urea, sostanza che serve a eliminare una gran quantità di rifiuti azotati, che provengono dalla distruzione degli amminoacidi (componenti delle proteine) e degli acidi nucleici. Infatti, amminoacidi e acidi nucleici sono formati da azoto, che introduciamo mangiando le proteine, che, a loro volta, derivano dalla carne / derivati di animali che hanno mangiato le leguminose nelle quali i batteri azoto fissatori avevano messo l'azoto. Questo anche perché, noi produciamo continuamente proteine, ma una volta che non ci servono più, vengono demolite. Mentre, l'azoto non può essere riciclato, e allora, deve essere eliminato trasformandolo in urea, dalla quale prende il nome l'urina. Infatti, l'urina è formata da acqua con molte sostanze disciolte, la cui più importante è proprio l'urea. Quindi, le cose che dobbiamo andare ad eliminare attraverso l'urina, togliendole dal sangue, sono tutti residui chimici di ciò che introduciamo e che non è propriamente cibo, ma aggiunto, che viene metabolizzato dal fegato ed espulso con l'urina, attraverso i reni. L'apparato escretore, che è costituito dai reni e dalle vie urinarie, va ad eliminare l'urea e altri composti nocivi che devono essere eliminati dal sangue. Ha inoltre, un ruolo fondamentale nell'omeostasi perché fa parte della regolazione delle quantità di acqua (quindi anche la pressione, ed è per questo che in caso di ipertensione, si cerca di far fare alla persona più urina possibile), e altri liquidi, e di sali minerali. Questa funzione prende il nome di equilibro elettrolitico. Tutte queste funzioni, insieme, prendono il nome di escrezione. I reni, che sono i due organi più importanti di quest'apparato, sono due e con la caratteristica "a forma di fagiolo", ai lati della schiena un po' più in alto rispetto al bacino, e altamente vascolarizzati gli arrivano l'arteria renale e la vena renale, che portano e prendono il sangue. Il rene è formato da due regioni, quella interna è detta corticale e quella esterna midollare, mentre, cavallo delle due regioni ci sono i nefroni che filtrano il sangue. Mentre, sopra il rene, c'è una sorta di cappello formato dalle ghiandole surrenali, che producono gli ormoni che controllano il funzionamento del rene, gli dicono quanta acqua deve eliminare e quanta deve trattenere. Quindi, il rene riceve l'arteria renale che contiene sangue ed è come forata, a quel punto, da essa (che ovviamente è diramata in arterie più piccole), esce l'acqua che è una parte del plasma, dato che la parte cellulare e le altre sostanze non riescono essendo troppo grandi. A questo punto, l'acqua viene raccolta grazie a tutto un sistema di tubi, dentro il rene che fanno tutto un giro, dato che di acqua ne ho fatta uscire anche più del necessario, il resto si riassorbe ciò che gli serve effettivamente, acqua e sali minerali. In sostanza il rene, butta fuori tutto e riprende solo ciò che gli serve, quindi quello che gli avanza è l'urina. Una volta uscita dai reni, l'urina va ad accumularsi nella pelvi renale che, successivamente, la incanala nell'uretere, tubicino che va nella vescica, una sorta di sacchetto molto piccolo, ma che si può stirare, e che si trova nella parte molto bassa della pancia. Una cosa molto positiva è che non è una cosa che va a ciclo continuo ma è in grado di contenersi per un po'. Una volta che è piena, infatti, si ha lo stimolo di andare ad urinare, il suo svuotamento è quindi dovuto alla contrazione di muscoli volontari che la fanno uscire dal corpo attraverso un canale, l'uretra. Patologia Ovviamente, come in qualsiasi altro organo, ci sono delle patologie che interessano i reni. Nelle analisi del sangue abbiamo alcuni parametri che interessano i reni, e la loro salute; un esempio è la creatinina o la velocità di filtrazione glomerulare. La velocità di filtrazione glomerulare è la velocità con la quale i reni filtrano il sangue e la creatinina, un parametro che si va a valutare, per capire se il rene sta funzionando bene oppure no. Una patologia molto comune è quella dei calcoli renali, sono dei sassolini. Possono venire perché il rene deve andare a filtrare enormi quantità di sangue costantemente, a partire dalla nostra nascita, il rene si può intasare. Dato che nell'acqua ci sono i sali minerali, composti di calcio e magnesio, possono formare delle specie di incrostazioni che possono andare da della sabbietta, ma se si aggregano formano dei sassolini, che si chiamano calcoli, e sono molto dolorosi. Per andarli a rimuovere, devono essere frantumati attraverso degli ultrasuoni e a questo punto, possono essere rimossi attraverso l'urina. Inoltre, è consigliato alle persone che soffrono di calcoli renali, di bere acqua alpina (con basso residuo fisso), leggera e senza sali minerali come calcio e magnesio. Tutto questo perché deriva dalla neve, che, secondo il ciclo dell'acqua deriva dal mare, ma è senza sale perché quello non evapora. Un'altra malattia che interessa l'apparato urinario è la cistite, un'infiammazione dovuta a batteri che si annidano nella vescica, alla fine è abbastanza semplice e per curarla si prendono antibiotici e disinfettanti della vescica. Tuttavia tende ad essere recidivante, ovvero se uno ce l'ha tende ad avercela sempre; colpisce più le femmine che i maschi. Un modo per cercare di evitarla, dato che comunque è fastidiosa, è non trattenere l'urina, quando si sente lo stimolo meglio farla, perché altrimenti proliferano dei batteri nella vescica. Una cosa molto importante, è che ovviamente reni e fegato lavorano insieme, il fegato smaltisce le sostanze e i reni le eliminano; per cui, qualsiasi cosa che noi ingeriamo passa poi per questi organi. Per questo tutte le sostanze che non fanno molto bene (alcol, coloranti, cose industriali in generale come anche i farmaci) vengono metabolizzate da reni e fegato, quindi, uno stile di vita sana, serve per tenere in salute questi organi. Può succedere che una persona abbia un problema serio al rene, per il quale uno dei due o entrambi, non funzionano più. Per curare questa cosa detta "insufficienza renale", bisogna ricorrere ad una procedura, ovvero la dialisi in attesa che gli venga fatto il trapianto, comunque difficile perché bisogna trovare un donatore compatibile, anche perché si può vivere con un rene solo. La dialisi è una macchina che si trova in ospedale, anche se esiste pure quella che si fa a casa però è meno completa, quindi la persona si deve recare all'ospedale a giorni alterni, gli viene preso il sangue, che viene filtrato e, successivamente, lo si rimette nel corpo (tutto questo è estremamente pesante da sopportare). Invece, le dialisi portatili per cui uno se la fa da solo, si attacca prima di andare a dormire, e dializza il liquido che si trova intorno al peritoneo. È un passaggio molto più lungo, ma, lo si può fare di notte. Una cosa a cui bisogna fare molta attenzione è questa: esistono casi di giovani sani che hanno avuto un'insufficienza renale perché hanno assunto delle droghe, che hanno compromesso la loro funzionalità. escrezione negli animali La sostanza azotata che viene eliminata dall'organismo dipende dall'animale e dal suo habitat. I mammiferi, gli anfibi e gli squali la eliminano in forma di urea, un composto poco tossico e che può essere trattenuto nel corpo in attesa di essere eliminata; grandi quantità di essa possono essere disciolte in quantità d'acqua per limitare la perdita di liquidi, cosa importante per gli animali terrestri. Invece, insetti, uccelli e la maggior parte dei rettili li eliminano sotto forma di acido urico, che non deve essere sciolto nell'acqua, quindi viene rimosso attraverso dei cristalli oppure liquido biancastro o polvere secca. Questo permette di risparmiare acqua ed è quindi un vantaggio in zone con il clima arido. Un altro motivo della differenza è che negli animali che producono urea, apparato digerente ed escretore sono separati, mentre in quelli dove si ricorre all'acido urico sono insieme (cloaca negli uccelli). Gli invertebrati, i pesci e gli animali acquatici producono ammoniaca che deve essere diluita subito in grandi quantità d'acqua a causa della tossicità. filtrazione sangue e produzione urina Il motivo per il quale ci viene sempre detto di bere tanta acqua, è molto importante, soprattutto nelle nostre diete, che anche senza volere sono piene di schifezze, se non le diluisco, può provocare danni al rene. Invece, con l'aiuto dell'acqua, viene diluita ed in questo modo non si accumulano sostanze nel nostro rene. La filtrazione viene svolta nei nefroni, ognuno dei quali è formato da un tubicino, ovvero il tubulo renale che possiede alcuni capillari. Il tubulo si dilata in una struttura detta capsula di Bowman, dove ci sono un ammasso di capillari, che formano il glomerulo renale. È proprio in quest'ultima zona che avviene la filtrazione: le componenti più grandi del sangue rimangono nei capillari che scorrono nel glomerulo, mentre l'acqua e le altre sostanze rimangono dentro la capsula di Bowman, formando il filtrato. Il filtrato è una soluzione di acqua, urea, molecole piccole, sali minerali e sostanze tossiche. Dall'altra parte del tubulo si trova il dotto collettore, e percorrendo queste zone, il filtrato subisce trasformazioni. Nel percorso lungo il tubulo e il dotto collettore tornano al sangue le sostanze inutili. Il riassorbimento dell'acqua e sali minerali è un processo efficiente che fa perdere 1,5 l di urina ogni giorno (da 2000 l di sangue, il resto torna dentro), liquidi reintegrabili senza problemi. Invece, l'urea, insieme all'acqua e sostanze varie, raggiungono la pelvi renale come urina. L'urina contiene urea, sali minerali e altri rifiuti, ma la sua composizione varia a seconda della saluta ed altri fattori. L'analisi delle urine, è molto importante perché ci fornisce alcuni dati per fare diagnosi di alcune malattie. Inoltre, dalle urine si può risalire all'assunzione di droghe o doping. Nelle analisi, si vanno ad analizzare, l'odore, il colore, il pH, il peso specifico, la concentrazione di proteine e glucosio. Per diagnosticare il diabete, bisogna fare analisi del sangue ed urine (nelle quali non si deve trovare glucosio), per questo, quando non esistevano gli esami di laboratorio, il medico doveva assaggiare le urine della persona per diagnosticarglielo (nell'ottocento). L'equilibrio tra acqua e sali minerali nell'urina, dipende da un ormone, quello antidiuretico (ADH), che tende a conservare l'acqua. L'ADH è prodotto dall'ipofisi, ghiandola endocrina. Se siamo disidratati, l'urina è più concentrata, al contrario, con l'acqua in eccesso, nell'urina ci sono meno sali. Il freddo blocca la produzione di ADH, quindi siamo stimolati ad urinare. L'alcol fa fare più urina, quindi la persona che ha bevuto si sente stimolata, quindi c'è anche la diuresi. Il problema è che se si va ad abusare troppo, si iniziano ad eliminare tutti i liquidi (provenienti dagli alcolici) e se non si beve nient'altro, si può arrivare alla disidratazione (come etilico). È proprio per questo che nei paesi caldi non si beve, quindi anche nella religione musulmana, il divieto dell'alcol nasce sia da una questione religione anche dalla salute. l'osmoregolazione Dato che all'interno delle nostre cellule si trova una soluzione di acqua e sali minerali, con una concentrazione di questi ultimi che deve rimanere dentro un'intervallo di valori ristretto, interviene l'osmoregolazione, un insieme di meccanismi. Essi, presentano caratteristiche differenti a seconda degli animali, le principali differenze le notiamo tra terrestri e acquatici. Nell'osmoregolazione degli anfibi, che sono terrestri ma trascorrono fasi in acqua, partecipano la pelle, la vescica urinaria e i reni. La pelle è abbastanza permeabile all'acqua, la vescica può fungere da deposito di acqua e i reni producono urina più o meno concentrata a seconda della situazione. Negli animali terrestri, come anche nell'uomo, l'osmoregolazione si verifica con un equilibrio tra la perdita di acqua e l'assunzione di essa. La difficoltà è quella della perdita dell'acqua, con la respirazione o il sudore. Quindi l'acqua persa viene reintegrata con l'assunzione, cioè bevendo o mangiando, ma anche tramite la respirazione cellulare. → molti insetti, vivono in climi aridi grazie all'esoscheletro (formato dalla chitina) sul quale si trovano cere idrorepellenti che riducono la perdita d'acqua. → i rettili stando molto esposti al sole (animali a sangue freddo), hanno la cheratina, sulle squame, che riduce la perdita d'acqua. → il dromedario, può sopravvivere per giorni senza bere, grazie al grasso usato nella respirazione cellulare, perché l'acqua prodotta dalla reazione non la elimina. Negli animali acquatici, invece, l'osmoregolazione viene raggiunta anche grazie l'assunzione o la perdita di acqua dalle cellule per osmosi. L'osmosi è un meccanismo di trasporto dell'acqua nelle cellule, attraverso la quale, tra le membrane cellulari avviene uno scambio spontaneo: l'acqua va verso la concentrazione maggiore di sali minerali. Gli invertebrati marini, hanno la concentrazione di sali minerali interna è uguale a quella del mare, per cui la quantità di acqua che entra è uguale che esce. Per questo, in questi animali, l'osmosi è l'unico sistema di osmoregolazione. Negli altri animali acquatici, la concentrazione interna è diversa da quella marina, quindi, per mantenere l'equilibrio, devono contrastare la perdita o l'assunzione di acqua con altri meccanismi (es. urina più o meno concentrata).

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Fantastico, imparerò da questo appunto oggi. Saluti 👍👍

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palloncino. Esso funziona in questo modo, la persona deve soffiare dentro il palloncino e dal fiato lo strumento dice quella che effettivamente è la quantità di alcol nel sangue, poi le forze dell'ordine andranno a regolare. Tutto questo avviene, perché l'etanolo è una sostanza molto volatile, cioè che evapora in fretta e si espande; questo vale sia per l'alcol delle bevande ma anche per quello che si usa per pulire. Quindi, evaporando subito, l'alcol passa velocemente dal sangue ai polmoni, per cui quando la persona butta fuori l'aria viene escreto da essi, a differenza di altre sostanze che non potrebbero mai essere rilevate nello stesso modo, come droghe o doping (analisi del sangue o urine). Il fegato, invece, ripulisce il sangue da molte sostanze tossiche trasformandole in più innocue. Inoltre, produce l'urea, sostanza che serve a eliminare una gran quantità di rifiuti azotati, che provengono dalla distruzione degli amminoacidi (componenti delle proteine) e degli acidi nucleici. Infatti, amminoacidi e acidi nucleici sono formati da azoto, che introduciamo mangiando le proteine, che, a loro volta, derivano dalla carne / derivati di animali che hanno mangiato le leguminose nelle quali i batteri azoto fissatori avevano messo l'azoto. Questo anche perché, noi produciamo continuamente proteine, ma una volta che non ci servono più, vengono demolite. Mentre, l'azoto non può essere riciclato, e allora, deve essere eliminato trasformandolo in urea, dalla quale prende il nome l'urina. Infatti, l'urina è formata da acqua con molte sostanze disciolte, la cui più importante è proprio l'urea. Quindi, le cose che dobbiamo andare ad eliminare attraverso l'urina, togliendole dal sangue, sono tutti residui chimici di ciò che introduciamo e che non è propriamente cibo, ma aggiunto, che viene metabolizzato dal fegato ed espulso con l'urina, attraverso i reni. L'apparato escretore, che è costituito dai reni e dalle vie urinarie, va ad eliminare l'urea e altri composti nocivi che devono essere eliminati dal sangue. Ha inoltre, un ruolo fondamentale nell'omeostasi perché fa parte della regolazione delle quantità di acqua (quindi anche la pressione, ed è per questo che in caso di ipertensione, si cerca di far fare alla persona più urina possibile), e altri liquidi, e di sali minerali. Questa funzione prende il nome di equilibro elettrolitico. Tutte queste funzioni, insieme, prendono il nome di escrezione. I reni, che sono i due organi più importanti di quest'apparato, sono due e con la caratteristica "a forma di fagiolo", ai lati della schiena un po' più in alto rispetto al bacino, e altamente vascolarizzati gli arrivano l'arteria renale e la vena renale, che portano e prendono il sangue. Il rene è formato da due regioni, quella interna è detta corticale e quella esterna midollare, mentre, cavallo delle due regioni ci sono i nefroni che filtrano il sangue. Mentre, sopra il rene, c'è una sorta di cappello formato dalle ghiandole surrenali, che producono gli ormoni che controllano il funzionamento del rene, gli dicono quanta acqua deve eliminare e quanta deve trattenere. Quindi, il rene riceve l'arteria renale che contiene sangue ed è come forata, a quel punto, da essa (che ovviamente è diramata in arterie più piccole), esce l'acqua che è una parte del plasma, dato che la parte cellulare e le altre sostanze non riescono essendo troppo grandi. A questo punto, l'acqua viene raccolta grazie a tutto un sistema di tubi, dentro il rene che fanno tutto un giro, dato che di acqua ne ho fatta uscire anche più del necessario, il resto si riassorbe ciò che gli serve effettivamente, acqua e sali minerali. In sostanza il rene, butta fuori tutto e riprende solo ciò che gli serve, quindi quello che gli avanza è l'urina. Una volta uscita dai reni, l'urina va ad accumularsi nella pelvi renale che, successivamente, la incanala nell'uretere, tubicino che va nella vescica, una sorta di sacchetto molto piccolo, ma che si può stirare, e che si trova nella parte molto bassa della pancia. Una cosa molto positiva è che non è una cosa che va a ciclo continuo ma è in grado di contenersi per un po'. Una volta che è piena, infatti, si ha lo stimolo di andare ad urinare, il suo svuotamento è quindi dovuto alla contrazione di muscoli volontari che la fanno uscire dal corpo attraverso un canale, l'uretra. Patologia Ovviamente, come in qualsiasi altro organo, ci sono delle patologie che interessano i reni. Nelle analisi del sangue abbiamo alcuni parametri che interessano i reni, e la loro salute; un esempio è la creatinina o la velocità di filtrazione glomerulare. La velocità di filtrazione glomerulare è la velocità con la quale i reni filtrano il sangue e la creatinina, un parametro che si va a valutare, per capire se il rene sta funzionando bene oppure no. Una patologia molto comune è quella dei calcoli renali, sono dei sassolini. Possono venire perché il rene deve andare a filtrare enormi quantità di sangue costantemente, a partire dalla nostra nascita, il rene si può intasare. Dato che nell'acqua ci sono i sali minerali, composti di calcio e magnesio, possono formare delle specie di incrostazioni che possono andare da della sabbietta, ma se si aggregano formano dei sassolini, che si chiamano calcoli, e sono molto dolorosi. Per andarli a rimuovere, devono essere frantumati attraverso degli ultrasuoni e a questo punto, possono essere rimossi attraverso l'urina. Inoltre, è consigliato alle persone che soffrono di calcoli renali, di bere acqua alpina (con basso residuo fisso), leggera e senza sali minerali come calcio e magnesio. Tutto questo perché deriva dalla neve, che, secondo il ciclo dell'acqua deriva dal mare, ma è senza sale perché quello non evapora. Un'altra malattia che interessa l'apparato urinario è la cistite, un'infiammazione dovuta a batteri che si annidano nella vescica, alla fine è abbastanza semplice e per curarla si prendono antibiotici e disinfettanti della vescica. Tuttavia tende ad essere recidivante, ovvero se uno ce l'ha tende ad avercela sempre; colpisce più le femmine che i maschi. Un modo per cercare di evitarla, dato che comunque è fastidiosa, è non trattenere l'urina, quando si sente lo stimolo meglio farla, perché altrimenti proliferano dei batteri nella vescica. Una cosa molto importante, è che ovviamente reni e fegato lavorano insieme, il fegato smaltisce le sostanze e i reni le eliminano; per cui, qualsiasi cosa che noi ingeriamo passa poi per questi organi. Per questo tutte le sostanze che non fanno molto bene (alcol, coloranti, cose industriali in generale come anche i farmaci) vengono metabolizzate da reni e fegato, quindi, uno stile di vita sana, serve per tenere in salute questi organi. Può succedere che una persona abbia un problema serio al rene, per il quale uno dei due o entrambi, non funzionano più. Per curare questa cosa detta "insufficienza renale", bisogna ricorrere ad una procedura, ovvero la dialisi in attesa che gli venga fatto il trapianto, comunque difficile perché bisogna trovare un donatore compatibile, anche perché si può vivere con un rene solo. La dialisi è una macchina che si trova in ospedale, anche se esiste pure quella che si fa a casa però è meno completa, quindi la persona si deve recare all'ospedale a giorni alterni, gli viene preso il sangue, che viene filtrato e, successivamente, lo si rimette nel corpo (tutto questo è estremamente pesante da sopportare). Invece, le dialisi portatili per cui uno se la fa da solo, si attacca prima di andare a dormire, e dializza il liquido che si trova intorno al peritoneo. È un passaggio molto più lungo, ma, lo si può fare di notte. Una cosa a cui bisogna fare molta attenzione è questa: esistono casi di giovani sani che hanno avuto un'insufficienza renale perché hanno assunto delle droghe, che hanno compromesso la loro funzionalità. escrezione negli animali La sostanza azotata che viene eliminata dall'organismo dipende dall'animale e dal suo habitat. I mammiferi, gli anfibi e gli squali la eliminano in forma di urea, un composto poco tossico e che può essere trattenuto nel corpo in attesa di essere eliminata; grandi quantità di essa possono essere disciolte in quantità d'acqua per limitare la perdita di liquidi, cosa importante per gli animali terrestri. Invece, insetti, uccelli e la maggior parte dei rettili li eliminano sotto forma di acido urico, che non deve essere sciolto nell'acqua, quindi viene rimosso attraverso dei cristalli oppure liquido biancastro o polvere secca. Questo permette di risparmiare acqua ed è quindi un vantaggio in zone con il clima arido. Un altro motivo della differenza è che negli animali che producono urea, apparato digerente ed escretore sono separati, mentre in quelli dove si ricorre all'acido urico sono insieme (cloaca negli uccelli). Gli invertebrati, i pesci e gli animali acquatici producono ammoniaca che deve essere diluita subito in grandi quantità d'acqua a causa della tossicità. filtrazione sangue e produzione urina Il motivo per il quale ci viene sempre detto di bere tanta acqua, è molto importante, soprattutto nelle nostre diete, che anche senza volere sono piene di schifezze, se non le diluisco, può provocare danni al rene. Invece, con l'aiuto dell'acqua, viene diluita ed in questo modo non si accumulano sostanze nel nostro rene. La filtrazione viene svolta nei nefroni, ognuno dei quali è formato da un tubicino, ovvero il tubulo renale che possiede alcuni capillari. Il tubulo si dilata in una struttura detta capsula di Bowman, dove ci sono un ammasso di capillari, che formano il glomerulo renale. È proprio in quest'ultima zona che avviene la filtrazione: le componenti più grandi del sangue rimangono nei capillari che scorrono nel glomerulo, mentre l'acqua e le altre sostanze rimangono dentro la capsula di Bowman, formando il filtrato. Il filtrato è una soluzione di acqua, urea, molecole piccole, sali minerali e sostanze tossiche. Dall'altra parte del tubulo si trova il dotto collettore, e percorrendo queste zone, il filtrato subisce trasformazioni. Nel percorso lungo il tubulo e il dotto collettore tornano al sangue le sostanze inutili. Il riassorbimento dell'acqua e sali minerali è un processo efficiente che fa perdere 1,5 l di urina ogni giorno (da 2000 l di sangue, il resto torna dentro), liquidi reintegrabili senza problemi. Invece, l'urea, insieme all'acqua e sostanze varie, raggiungono la pelvi renale come urina. L'urina contiene urea, sali minerali e altri rifiuti, ma la sua composizione varia a seconda della saluta ed altri fattori. L'analisi delle urine, è molto importante perché ci fornisce alcuni dati per fare diagnosi di alcune malattie. Inoltre, dalle urine si può risalire all'assunzione di droghe o doping. Nelle analisi, si vanno ad analizzare, l'odore, il colore, il pH, il peso specifico, la concentrazione di proteine e glucosio. Per diagnosticare il diabete, bisogna fare analisi del sangue ed urine (nelle quali non si deve trovare glucosio), per questo, quando non esistevano gli esami di laboratorio, il medico doveva assaggiare le urine della persona per diagnosticarglielo (nell'ottocento). L'equilibrio tra acqua e sali minerali nell'urina, dipende da un ormone, quello antidiuretico (ADH), che tende a conservare l'acqua. L'ADH è prodotto dall'ipofisi, ghiandola endocrina. Se siamo disidratati, l'urina è più concentrata, al contrario, con l'acqua in eccesso, nell'urina ci sono meno sali. Il freddo blocca la produzione di ADH, quindi siamo stimolati ad urinare. L'alcol fa fare più urina, quindi la persona che ha bevuto si sente stimolata, quindi c'è anche la diuresi. Il problema è che se si va ad abusare troppo, si iniziano ad eliminare tutti i liquidi (provenienti dagli alcolici) e se non si beve nient'altro, si può arrivare alla disidratazione (come etilico). È proprio per questo che nei paesi caldi non si beve, quindi anche nella religione musulmana, il divieto dell'alcol nasce sia da una questione religione anche dalla salute. l'osmoregolazione Dato che all'interno delle nostre cellule si trova una soluzione di acqua e sali minerali, con una concentrazione di questi ultimi che deve rimanere dentro un'intervallo di valori ristretto, interviene l'osmoregolazione, un insieme di meccanismi. Essi, presentano caratteristiche differenti a seconda degli animali, le principali differenze le notiamo tra terrestri e acquatici. Nell'osmoregolazione degli anfibi, che sono terrestri ma trascorrono fasi in acqua, partecipano la pelle, la vescica urinaria e i reni. La pelle è abbastanza permeabile all'acqua, la vescica può fungere da deposito di acqua e i reni producono urina più o meno concentrata a seconda della situazione. Negli animali terrestri, come anche nell'uomo, l'osmoregolazione si verifica con un equilibrio tra la perdita di acqua e l'assunzione di essa. La difficoltà è quella della perdita dell'acqua, con la respirazione o il sudore. Quindi l'acqua persa viene reintegrata con l'assunzione, cioè bevendo o mangiando, ma anche tramite la respirazione cellulare. → molti insetti, vivono in climi aridi grazie all'esoscheletro (formato dalla chitina) sul quale si trovano cere idrorepellenti che riducono la perdita d'acqua. → i rettili stando molto esposti al sole (animali a sangue freddo), hanno la cheratina, sulle squame, che riduce la perdita d'acqua. → il dromedario, può sopravvivere per giorni senza bere, grazie al grasso usato nella respirazione cellulare, perché l'acqua prodotta dalla reazione non la elimina. Negli animali acquatici, invece, l'osmoregolazione viene raggiunta anche grazie l'assunzione o la perdita di acqua dalle cellule per osmosi. L'osmosi è un meccanismo di trasporto dell'acqua nelle cellule, attraverso la quale, tra le membrane cellulari avviene uno scambio spontaneo: l'acqua va verso la concentrazione maggiore di sali minerali. Gli invertebrati marini, hanno la concentrazione di sali minerali interna è uguale a quella del mare, per cui la quantità di acqua che entra è uguale che esce. Per questo, in questi animali, l'osmosi è l'unico sistema di osmoregolazione. Negli altri animali acquatici, la concentrazione interna è diversa da quella marina, quindi, per mantenere l'equilibrio, devono contrastare la perdita o l'assunzione di acqua con altri meccanismi (es. urina più o meno concentrata).