Il Classicismo viennese
Vienna si affermò come una delle città musicalmente più importanti d'Europa nella seconda metà del '700. Era una città multietnica, ricca di teatri e locali per la danza, che nel 1771 si dotò di un'associazione di concerti pubblici grazie a Leopold Gassmann.
Definition: Lo stile classico viennese è un'esperienza artistica fondamentale che si colloca tra il 1770 e il 1820, seguendo il Barocco e precedendo il Romanticismo musicale.
È importante notare che si parla di "stile" e non di "età", con una precisa identificazione geografica. I limiti cronologici del periodo sono:
- 1770: coincide con le prime affermazioni di Haydn e la nascita di Beethoven
- 1820 circa: la data di chiusura è più complessa da definire, con le morti di Weber, Beethoven e Schubert tra il 1826 e il 1828
Alcuni studiosi ipotizzano un unico grande periodo musicale classico-romantico in Germania, iniziato nel 1770 e conclusosi verso la fine dell'800.
Highlight: I tre classici viennesi - Haydn, Mozart e Beethoven - rappresentano le diverse tappe nel lungo viaggio del musicista verso la libertà individuale e intellettuale.
L'evoluzione del ruolo del musicista nella società è evidente:
- Haydn fu ancora compositore di corte
- Mozart divenne libero professionista
- Beethoven fu addirittura pagato da nobili viennesi per non lasciare Vienna
Questa libertà acquisita ebbe ripercussioni sulla produzione musicale, con i compositori che trattavano direttamente con gli editori e trovavano impieghi alternativi come l'insegnamento.






