La Vittoria di Ottaviano e l'Inizio del Principato
La guerra contro Marco Antonio segnò un momento decisivo nella carriera politica di Ottaviano. Il Senato gli conferì pieni poteri contro Antonio, presentando quest'ultimo come un traditore della patria, soggiogato da una regina straniera.
Highlight: La propaganda di Ottaviano dipinse Antonio come un traditore, ubriaco e sottomesso a Cleopatra, giustificando così la guerra come difesa degli interessi romani.
La battaglia di Azio nel 31 a.C. fu il culmine di questo conflitto. Antonio, sconfitto, si ritirò in Egitto con Cleopatra, dove entrambi scelsero il suicidio piuttosto che la cattura da parte di Ottaviano.
Definition: Battaglia di Azio - Scontro navale decisivo che segnò la vittoria definitiva di Ottaviano su Marco Antonio e Cleopatra.
Nel 29 a.C., Ottaviano tornò trionfante a Roma, ricevendo il titolo permanente di Imperator. Abilmente, si presentò non come un dittatore, ma come il difensore della Repubblica, ottenendo gradualmente una serie di titoli onorifici che consolidarono il suo potere.
I temi principali della sua propaganda includevano:
- Garanzia di benessere e concordia
- Rispetto del mos maiorum (le tradizioni degli antenati)
- Ritorno agli antichi costumi
- Rinnovamento del culto degli dei
Vocabulary: Mos maiorum - Le tradizioni e i costumi degli antenati, fondamentali nella cultura romana.
Ottaviano, ora conosciuto come Augusto, non abolì le magistrature repubblicane, ma accumulò per sé una serie di poteri e titoli chiave:
- 31 a.C.: Console unico
- 29 a.C.: Imperator (potere militare)
- 23 a.C.: Imperium proconsolare maius et infinitum (potere militare esteso)
- 23 a.C.: Princeps senatus (capo del senato)
- 23 a.C.: Potestas tribunicia (poteri di tribuno della plebe)
- 12 a.C.: Pontefice massimo
Vocabulary: Auctoritas - Autorità morale e prestigio, conferita ad Augusto dal titolo di "Augustus".
Il titolo di Augustus, derivato dal verbo "augeo" (accrescere), gli conferiva un'auctoritas senza precedenti. Nel 2 a.C., Augusto ricevette anche il titolo di Pater Patriae, completando la sua trasformazione da leader militare a padre della nazione.





