La vita e le conquiste di Giulio Cesare
Giulio Cesare nacque a Roma tra il 101-100 a.C. da una famiglia nobile, con legami significativi al partito dei populares grazie alla parentela con Gaio Mario. Questa connessione influenzò profondamente il suo percorso politico fin dalla giovinezza.
La carriera politica iniziale:
- A soli 16 anni venne nominato flamen dialis (sacerdote di Giove)
- Sposò Cornelia, figlia di un alleato di Mario, per rafforzare i legami politici
- Nel 82 a.C. rischiò la vita quando Silla, nemico dei populares, prese il potere
- Dopo la morte di Silla, tornò a Roma dedicandosi all'oratoria e alla politica
L'ascesa al potere:
- Ottenne diverse cariche pubbliche, aumentando progressivamente la sua popolarità
- Si indebitò per organizzare giochi gladiatori, conquistando il favore del popolo
- Venne eletto pontefice massimo, superando anche alcuni scandali personali
- Nel 60 a.C. formò il "Primo Triumvirato" con Crasso e Pompeo
- Vinse le elezioni per il consolato e diede sua figlia Giulia in sposa a Pompeo
Concetto Chiave Il Primo Triumvirato non era un'istituzione ufficiale ma un'alleanza privata tra tre potenti uomini politici (Cesare, Pompeo e Crasso) che controllarono effettivamente la Repubblica romana.
Le conquiste militari:
- Come proconsole della Gallia, intraprese una straordinaria campagna di conquista
- Sconfisse gli Elvezi e il capo germanico Ariovisto
- Tra il 58 e il 53 a.C. sottomise l'intera Gallia e condusse spedizioni oltre il Reno
- Scrisse le sue imprese nei "Commentarii de bello gallico"
- Nel 50 a.C., dopo aver sconfitto la ribellione guidata dagli Arverni, dichiarò la Gallia provincia romana
La guerra civile:
- Con la morte di Crasso e il deterioramento dei rapporti con Pompeo, il Triumvirato si dissolse
- Il Senato, alleato con Pompeo, ordinò a Cesare di rinunciare al comando militare
- Nel 49 a.C. Cesare varcò il Rubicone pronunciando la celebre frase "alea iacta est" (il dado è tratto)
- Sconfisse Pompeo nella battaglia di Farsalo; quest'ultimo fuggì in Egitto dove venne ucciso
- In Egitto, Cesare instaurò Cleopatra come regina, divenendone l'amante
Gli ultimi anni:
- Tornato a Roma come vincitore, perdonò i suoi avversari politici
- Si fece nominare "dittatore perpetuo", accentrando tutto il potere
- L'aristocrazia, preoccupata per la concentrazione di potere, organizzò una congiura
- Il 15 marzo del 44 a.C. venne assassinato in Senato con 23 pugnalate, tra i congiurati c'era anche Bruto



