L'età vittoriana e il trionfo del romanzo
Ti sembrerà incredibile, ma l'età vittoriana ha letteralmente rivoluzionato il modo di leggere e scrivere. Gli scrittori vittoriani avevano una missione precisa: intrattenere i lettori ma anche farli riflettere sui problemi della società.
Il romanzo diventa il genere dominante per motivi pratici che ti suoneranno familiari. Sempre più persone sapevano leggere, le biblioteche circolanti permettevano di prendere libri in prestito (tipo Netflix ma per i libri!), e i romanzi venivano pubblicati sui giornali a episodi.
I primi romanzieri vittoriani come Dickens dipingevano realisticamente la società e le contraddizioni della Rivoluzione Industriale. I tardi romanzieri vittoriani come Stevenson e Wilde invece criticavano più duramente, esplorando il lato oscuro dell'epoca attraverso temi come il "sé diviso" e la dualità della natura umana.
Ricorda: I romanzi vittoriani erano strutturati in tre volumi, narrati da un narratore onnisciente in terza persona, e avevano sempre uno scopo morale chiaro.



































