Struttura e organizzazione dei database relazionali
I database relazionali sono organizzati in tabelle interconnesse. Ogni tabella rappresenta un'entità e contiene righe (tuple) e colonne (attributi) che descrivono le caratteristiche di quell'entità.
Highlight: La tabella è un modo efficace per rappresentare dati e informazioni, formando modelli strutturati e facilmente consultabili.
Il modello entità-relazione (E/R) è un modello concettuale che precede la creazione del database vero e proprio. In questo modello sono presenti:
- Entità: rappresentano oggetti o concetti del mondo reale
- Attributi: descrivono le caratteristiche delle entità
- Relazioni: definiscono i legami tra le diverse entità
Le relazioni possono essere di tre tipi:
- Uno a uno (1:1)
- Uno a molti (1:M)
- Molti a molti (M:M)
Esempio: In un database di una biblioteca, potremmo avere un'entità "Libro" con attributi come "Titolo", "Autore" e "ISBN", e un'entità "Utente" con attributi come "Nome", "Cognome" e "Numero tessera". La relazione tra Libro e Utente potrebbe essere di tipo uno a molti, poiché un utente può prendere in prestito più libri.
Il modello relazionale o tabellare traduce il modello E/R in una struttura di tabelle interconnesse, pronte per essere implementate in un sistema di gestione di database relazionale (RDBMS).





