Le fonti del diritto
Che cos'è una fonte del diritto
Le fonti del diritto sono gli atti che contengono norme giuridiche, approvati dagli organi competenti seguendo procedure specifiche. Questi atti non esistono naturalmente, ma vengono "posti" da autorità designate.
Tra le principali fonti troviamo:
- Leggi (approvate dal parlamento)
- Regolamenti (approvati dal governo)
- Costituzione (approvata dall'assemblea costituente)
È importante distinguere tra:
- Norme sulla produzione del diritto: regolano chi può produrre norme e con quali modalità
- Norme di produzione del diritto: stabiliscono direttamente diritti e obblighi
Concetto Chiave: L'art. 138 della Costituzione è una norma sulla produzione del diritto perché stabilisce come modificare la Costituzione, mentre l'art. 2043 del Codice Civile è una norma di produzione del diritto perché determina quando un'attività umana causa un danno risarcibile.
L'ordinamento giuridico
L'ordinamento giuridico italiano presenta quattro caratteristiche fondamentali:
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È composto da norme scritte: il nostro diritto è contenuto principalmente in testi scritti (atti)
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Le norme sono prodotte tramite procedimenti legislativi specifici: il potere di creare diritto è attribuito a organi legislativi designati
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Forma un sistema completo di regole: contiene tutte le norme necessarie alla convivenza sociale o prevede tecniche per ricavarle dal diritto esistente
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È un sistema coerente e ordinato: le norme sono organizzate in modo da non contraddirsi tra loro
Definizione: L'ordinamento giuridico non è una semplice somma di norme, ma un sistema organizzato in cui le regole sono coordinate tra loro per evitare contraddizioni e garantire completezza.




































