Il Ratto di Proserpina: pathos e virtuosismo tecnico
Questa scultura, anch'essa conservata nella Villa Borghese, rappresenta il rapimento di Proserpina da parte di Ade, il dio degli Inferi. Bernini cattura il momento di massima tensione dell'azione.
Highlight: L'opera è caratterizzata da un estremo dinamismo, reso attraverso schemi compositivi ad arco e posizioni contorte dei personaggi.
Il virtuosismo tecnico di Bernini raggiunge qui vette altissime:
- Le mani di Ade che affondano nella carne morbida di Proserpina
- I muscoli tesi dello sforzo
- Le pieghe realistiche della pelle e dei tessuti
Esempio: Il dettaglio della mano di Ade che affonda nella coscia di Proserpina è diventato iconico per la sua straordinaria resa realistica.
Nonostante alcune pose possano sembrare innaturali, l'effetto complessivo è di grande impatto emotivo e teatralità, tipici dello stile barocco.









