Le richieste rivoluzionarie del 1848
Immagina di vivere in un'epoca senza diritto di voto e con giornate lavorative infinite - ecco perché nel 1848 l'Europa esplose! Le richieste democratiche includevano il suffraggio universale maschile e una costituzione per limitare il potere dei re.
I lavoratori non stavano a guardare: volevano una giornata lavorativa di 10 ore (oggi sembra tanto, ma allora era rivoluzionario!). Chiedevano anche il diritto al lavoro per tutti i cittadini e la creazione di opifici nazionali.
In Francia la crisi economica fece esplodere tutto. Quando il governo vietò un banchetto politico il 22 febbraio 1848, il popolo insorse con il proletariato. Filippo Luigi d'Orleans dovette abdicare e nacque la Seconda Repubblica.
Curiosità: I "banchetti politici" erano l'unico modo per discutere di politica, visto che i comizi erano vietati!
Nell'Impero Austriaco gli studenti e lavoratori si ribellarono a Vienna. La notizia scatenò lotte per l'indipendenza in tutti i territori: Milano, Venezia, Budapest e Praga si sollevarono contro gli Asburgo.




