Crisi e Protezionismo + Seconda Rivoluzione Industriale
Il 1873 segna l'inizio della Grande Depressione, una crisi di sovrapproduzione che fa crollare i prezzi in tutta Europa. I contadini europei non riescono a competere con i prodotti agricoli americani più economici e molti sono costretti a emigrare.
Per difendersi dalla concorrenza, i governi abbandonano il liberalismo e adottano il protezionismo. Nascono nuove forme di organizzazione economica: cartelli (accordi sui prezzi), pool (consorzi di vendita), trusts (fusioni per creare monopoli).
La Seconda Rivoluzione Industriale (fine 1800-inizio 1900) si basa su tre pilastri fondamentali: acciaio, chimica e motore a scoppio. L'acciaio diventa il simbolo del progresso, usato per tutto, dalla Torre Eiffel alle automobili.
💡 Ricorda: Il passaggio dal liberalismo al protezionismo dimostra come le crisi economiche possano cambiare completamente le politiche di un paese.








































