I Patti Lateranensi e i rapporti con la Chiesa
L'11 febbraio 1929 furono firmati i Patti Lateranensi tra lo Stato italiano e la Santa Sede, per regolare i rapporti tra Stato e Chiesa:
- Il Trattato riconosceva la sovranità reciproca di Italia e Città del Vaticano
- Una Convenzione finanziaria prevedeva un indennizzo alla Santa Sede
- Il Concordato regolava le relazioni tra le due entità
Highlight: I Patti Lateranensi segnarono il riconoscimento del fascismo da parte della Chiesa, in cambio di garanzie sulla lotta al comunismo e la tutela dei valori tradizionali.
Tuttavia, rimasero tensioni sull'autonomia delle organizzazioni cattoliche come l'Azione Cattolica, che nel 1931 dovette rinunciare ad attività non strettamente religiose.
La politica economica fascista
Il regime fascista attuò una politica economica interventista:
- Rivalutazione della lira (Quota 90) che danneggiò le esportazioni
- Creazione di enti pubblici economici come l'IRI, che rese lo Stato il maggiore imprenditore
- Promozione di bonifiche e della "battaglia del grano" per l'autosufficienza alimentare
Esempio: L'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) acquisì il controllo delle principali banche e industrie per evitarne il fallimento.






