La Preistoria e l'Evoluzione Umana
Immagina di dover ricostruire la storia dell'umanità partendo da zero, senza libri né documenti scritti! La preistoria copre un periodo immenso, da circa 7 milioni di anni fa fino al 3000 a.C., e gli scienziati la studiano analizzando ossa, utensili e altri reperti archeologici.
L'evoluzione umana non è stata un salto improvviso dalle scimmie all'uomo moderno. È stata piuttosto una trasformazione graduale: i nostri antenati si sono adattati ai cambiamenti dell'ambiente, sviluppando via via nuove capacità. Dai primati si è separato un gruppo più evoluto chiamato ominidi.
Ogni specie ha portato qualcosa di nuovo: l'Australopiteco ha iniziato a usare le mani, l'Homo Habilis è stato il primo "vero uomo" con un cervello più sviluppato, l'Homo Ergaster ha imparato a cacciare e migrare. L'Uomo di Neanderthal ha scoperto il fuoco e ha iniziato a seppellire i morti, mentre l'Homo Sapiens, comparso 195.000 anni fa, ha colonizzato tutto il mondo arrivando fino a noi.
Ricorda: L'evoluzione è un processo graduale di adattamento, non un salto improvviso!








