Bernart de Ventadorn e la drammaticità dell'amore
Bernart de Ventadorn, un importante poeta provenzale, mette al centro della sua poesia la drammaticità del sentimento amoroso. Nel suo componimento "Quando vedo l'allodoletta muovere", l'autore esprime una concezione negativa dell'amore.
Quote: "Quando vedo l'allodoletta muovere / di gioia le sue ali contro il raggio, / che s'oblia e si lascia cadere / per la dolcezza che al cor le ne viene, / ahi, quale invidia mi viene / di chiunque io veda gioire, / meraviglia è che il desiderio / non mi faccia sul colpo il cuore struggere."
Il poeta utilizza l'immagine dell'allodola che vola per rappresentare la donna amata che si allontana, rinunciando all'amore che prova per lei. La concezione negativa dell'amore viene espressa attraverso il mito di Narciso:
Esempio: Il poeta si paragona a Narciso, che s'innamora della propria immagine riflessa nell'acqua fino a morire di struggimento, indicando come l'amore possa essere fatale.
Bernart de Ventadorn riconosce l'impossibilità del suo amore non ricambiato, portandolo ad abbandonare la poesia e fallendo così nel suo ruolo nella società cortese.








