Il primo capolavoro italiano
Hai mai pensato che tutto è iniziato con San Francesco? Il Cantico delle creature è la primissima opera scritta in italiano, quando tutti scrivevano ancora in latino. Francesco sceglie il volgare umbro perché vuole farsi capire dalla gente comune.
La metrica è particolare: usa la prosa ritmica divisa in 11 strofe di lunghezza diversa. È come i salmi della Bibbia, con strofe brevi e rime sparse che rendono tutto più musicale.
Le figure retoriche principali sono l'anafora (ripetizione di "Laudato si'") e il polisindeto (tanti "e" che collegano le parole). Queste tecniche rendono il testo più facile da ricordare e da recitare.
💡 Curiosità: Francesco mescola ancora parole latine (come "homo" per uomo) con il dialetto umbro perché è il primo a scrivere così!










