Gli Altri Tipi di Fonti
Le fonti primarie occupano il secondo posto nella gerarchia. Includono le leggi ordinarie approvate dal Parlamento e le leggi regionali dei consigli regionali.
Ci sono anche gli atti con forza di legge: il decreto legislativo (quando il Governo agisce su delega del Parlamento per materie complesse) e il decreto-legge (usato dal Governo in emergenza, ma deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni).
Le fonti secondarie sono i regolamenti, che possono essere governativi, del Presidente del Consiglio (DPCM), ministeriali o interministeriali. Alla base della piramide c'è la consuetudine, l'unica fonte non scritta del nostro ordinamento, basata su tradizioni seguite a lungo nel tempo con la convinzione che siano obbligatorie.
💡 Da ricordare: I decreti-legge scadono dopo 60 giorni se il Parlamento non li converte in legge!