Dalle Monarchie Assolute all'Illuminismo
Lo Stato moderno nasce con le monarchie europee che concentrano l'autorità in un unico organo. Le prime monarchie nazionali (Francia, Inghilterra, Portogallo, Spagna) creano unità amministrativa e rafforzano l'autorità del re.
Nello Stato assoluto il re ha potere "assoluto" (libero da vincoli). Concentra tutti i poteri: emana leggi, nomina giudici, comanda l'esercito, dichiara guerra. I cittadini sono "sudditi" senza diritti politici.
L'assolutismo ha elementi chiave: apparato burocratico-amministrativo, esercito permanente, continuità della corona, monopolio della giustizia, sistema efficiente di tasse.
Nel '700-'800 nasce l'assolutismo illuminato: si distingue tra Stato e sovrano, l'autorità deve garantire il benessere collettivo. Si parla anche di Stato di polizia (che governa bene).
💡 Evoluzione: Dallo Stato assoluto all'assolutismo illuminato - il potere si "civilizza"!